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Sabato, 10 Gennaio 2009
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SANT’AGHATA DEI GOTI (BN). Concesso il trattamento straordinario di integrazione salariale ai 201 lavoratori della RE.A.L. srl.
Sabato scorso il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, ha firmato il Decreto Interministeriale per la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale a favore di 201 lavoratori della RE.A.L srl, da oltre 23 mesi senza stipendio. In crisi a partire dal giugno 2004, lo stabilimento di Sant’Agata dei Goti aveva provato a riconvertire il ciclo della produzione passando dal mercato della lavorazione ittica a quello aviario. L’influenza dei polli e il crollo del mercato avicolo, ne avevano tuttavia completamente bloccato la produzione a partire dal giugno del 2006. Provincia di Benevento e Regione Campania si sono da subito attivate per avviare le procedure di Cassa Integrazione. A sostenere l’iniziativa è sceso in campo anche l’on. Boffa che ha prima promosso un’incontro presso il Ministero del Lavoro e ha poi presentato nel mese di settembre 2006 un’interrogazione al ministro Cesare Damiano. Il 17 gennaio scorso, il sottosegretario al Lavoro e alla Previdenza sociale Rosa Rinaldi ha assicurato la copertura della CGIS per tutto il 2006 (oltre che per il 2006). Sabato scorso, quindi, è arrivato anche l’ok da parte del Ministero dell’Economia.“Con questo Decreto Interministeriale – ha spiegato l’on. Boffa – si è finalmente trovata la copertura economica per la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale anche per il 2006. Ora rimane soltanto la pubblicazione del decreto da parte della Corte dei Conti, per dare operatività alla misura. A al di là di ogni considerazione di ordine formale, si tratta comunque di una buona notizia, una boccata d’ossigeno per 200 lavoratori e le rispettive famiglie che da troppi mesi sono in difficoltà. Ovviamente, il reperimento delle risorse per la Cassa Integrazione non risolve la crisi della RE.A.L. Di concerto con la Provincia di Benevento e la Regione Campania va realizzato in tempi brevi un piano di rilancio dello stabilimento. Dobbiamo riconvertire la filiera produttiva puntando su segmenti nuovi, che valorizzino e mettano a sistema le competenze e la capacità di innovazione di questo territorio”. Le Ultime Notizie in Attualità |