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Sabato, 10 Gennaio 2009
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BENEVENTO. Potrebbe essere uno choc anafilattico ad aver causato la morte della bimba avvenuta al pronto soccorso del Fatebenefratelli.
Un banale sciroppo antibiotico avrebbe potuto causare uno choc anafilattico alla base della morte di una bimba di appena cinque anni, avvenuta nella serata di ieri, presso il pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. Si tratta, al momento, dell’ipotesi più probabile ma per saperne di più bisognerà attendere l’esito dell’autopsia, disposta dal sostituto procuratore Giovanni De Falco che coordina le indagini svolte dagli agenti della squadra mobile, diretti dal dottore Moschella. La bimba era la secondogenita di un commerciante che abita nel centro storico del capoluogo sannita. La piccola da qualche giorno era interessata ad un’alterazione febbrile. Non sembrava nulla di preoccupante, solo la classica influenza di stagione alla quale vanno soggetti tutti i bambini. Il medico curante le aveva prescritto uno sciroppo antibiotico che la piccola aveva già ingerito ma questo non significhi che non le avrebbe potuto procurare lo stesso lo choc anafilattico. Dopo aver ingerito lo sciroppo le condizioni delle bimba sonp peggiorate. A questo punto i genitori si sono precipitati presso il pronto soccorso del Fatebenefratelli che è l’ospedale più vicino alla loro abitazione. La bambina è giunta un ospedale già in gravi condizioni. I medici del pronto soccorso si sono prodigati per salvarle la vita ma dopo una lotta durata due ore, la paziente è decedute nello sconforto di tutti. A questo punto sono scattate le indagini da parte degli agenti della squadra mobile che si sono protratti sino a tarda notte. Poi in mattinata il dottore Moschella ha fatto pervenire un’informativa al magistrato che, a sua volta, ha disposto l’autopsia. Le Ultime Notizie in Cronaca |