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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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IRPINIA. Anche il parco regionale dei monti Picentini è minacciato dal passaggio di un elettrodotto.
Se il parco regionale del Partenio piange quello dei monti Picentini non ride. Anche questa area protetta, che si trova tra l’Irpinia ed il Salernitano, è minacciata dal passaggio di un nuovo elettrodotto. In questo caso si tratta del tracciato Montecorvino – Benevento. A lanciare l’allarme, il sindaco di Sorbo Serpico, Bruno Tedesco, che per oggi ha convocato una riunione ad Acerno, sede del parco. Anche in questo caso sarà la Terna a realizzare l’opera con tralicci alti dai 50 ai 70 metri. La riunione servirà per lanciare l’allarme e per chiamare tutti alla mobilitazione. Bisogna bloccare il tracciato previsto dalla Terna, per evitare che avvenga la stessa storia che si sta consumando in Valle Caudina. Mancano, infatti, solo poche ore prima che l’Enel metta in funzione l’elettrodotto Matera – Santa Sofia di Maddaloni, un colosso da 380 mila volt. L’avvio è previsto per giovedì primo febbraio. Questa mattina il sindaco di Cervinara, Franco Cioffi, ha incontrato le persone che, praticamente, abitano proprio sotto i fili che trasporteranno energia. Nell’ incontro è stato ribadito che si cercherà di monitorare continuamente il passaggio dell’energia per evitare che l’Enel aumenti il voltaggio, moltiplicando i pericoli per la salute dei residenti. Intanto per sabato prossimo è in programma a Cervinara una manifestazione di protesta alla quale dovrebbero prendere parte amministratori e cittadini dei comuni interessati da questo passaggio. Altra richiesta che verrà effettuata è quella di cambiare la normativa, vecchia di venti anni e che permette il passaggio di un’opera a così alto impatto ambientale in un’area protetta come quella del parco. Altrimenti davvero non si capisce cosa vengano istituite a fare queste aree protette. Sembra davvero un controsenso che come al solito viene giocato sulla pelle dei cittadini.Le Ultime Notizie in Attualità |