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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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BENEVENTO. Sei avvisi di garanzia per la morte della piccola Gaia.
Sono sei gli avvisi di garanzia scaturiti dall’inchiesta sulla morte della piccola Gaia, la bambina di 5 anni colta da malore lunedì sera dopo aver bevuto dello sciroppo e deceduta all’ospedale Fatebenefratelli: sono indirizzati al medico curante della famiglia della piccola e a 5 medici dell’ospedale. Avvisi di garanzia che costituiscono una prassi, come più volte specificato, per tutelare gli indagati e consentire loro di farsi assistere da un legale. L’incarico dell’autopsia verrà invece conferito venerdì 2 febbraio dal magistrato della Procura della Repubblica di Benevento, Francesco De Falco. L' inchiesta dovrà chiarire se vi sono delle responsabilità nella morte della piccola Gaia. Nel nosocomio sannita Gaia era stata ricoverata in seguito ad una crisi respiratoria seguita all'assunzione di un antibiotico a base di cefalosporina preso per contrastare la febbre alta."Non era la prima volta - dicono tra le lacrime alcuni familiari - che Gaia prendeva quel farmaco". Ma nel giro di pochi minuti, dopo aver assunto lo sciroppo, la bambina ha iniziato a respirare faticosamente e sulla pelle sono comparse delle macchioline rosse oltre ad un fastidioso prurito. A quel punto i genitori l'hanno accompagnata in ospedale dove è stata visitata dai medici del pronto soccorso, compresi cardiologi e rianimatori. A nulla purtroppo sono valsi gli sforzi dei medici di salvare la vita della bambina che è morta durante un tentativo di rianimazione. "E' stata una disgrazia - ha commentato il direttore sanitario dell'ospedale Fatebenefratelli, Adriana Sorrentino -. I nostri medici ce l'hanno messa tutta". Le Ultime Notizie in Cronaca |