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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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Sulla Pavoncelli bis scontro in aula tra l’onorevole Giuditta ed il ministro Di Pietro
Ancora una volta, in Parlamento, l’onorevole Pasquale Giuditta ha strenuamente difeso il nostro territorio che è seriamente a rischio, a causa della costruenda galleria “Pavoncelli bis” la cui realizzazione provocherebbe il depauperamento delle nostre risorse idriche con danni gravi e forse irreversibili.Oggi pomeriggio, tramite la question time, l’onorevole Giuditta ha interrogato il ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, sulla “Pavoncelli bis”, chiedendo se “intende sospendere i lavori per la realizzazione del raddoppio. Come si può realizzare – prosegue il presidente dell’Ato 1 – un’opera di dimensioni tre volte più grande rispetto a quella che è attualmente in funzione, senza stabilire preventivamente la quantità di acqua da trasferire attraverso la definizione del bilancio idrico, del minimo deflusso vitale e della tutela dei corpi idrici”. La risposta del ministro è stata a tratti arrogante. Di Pietro ha anche dimostrato di non essere a conoscenza della materia. Ha concluso il suo intervento affermando che non ci sarà nessuna iniziativa per dilazionare l’inizio dei lavori. L’onorevole Pasquale Giuditta ha naturalmente replicato prontamente, attirandosi anche i consensi di una grossa fetta dell’aula. “Di Pietro – ha detto il parlamentare irpino – è disinformato. Noi non diciamo no al trasferimento dell’acqua in Puglia, ma vogliamo delle garanzie preventive. Non si può rispondere in maniera superficiale riguardo alla realizzazione di un’opera di dimensioni esagerate. Quella esistente è già sufficiente, basterebbe ristrutturarla. I lavori di realizzazione della galleria sono stati già interrotti, perché è stato dimostrato che possono provocare gravi problemi al nostro territorio. Il ministro Di Pietro – ha continuato l’onorevole Giuditta – dovrebbe essere più attento alle questioni attinenti all’acqua, visto che si tratta di un bene indispensabile ed essenziale, una risorsa preziosa che va affrontata con grande cura e con il giusto equilibrio. L’acqua è un bene fondamentale che rischia di esaurirsi, non possiamo permetterci di sbagliare, dobbiamo garantire le future generazioni. E’ inaccettabile il comportamento del ministro Di Pietro che continua a calpestare le prerogative dei parlamentari. Gli ho chiesto di essere ricevuto, con altri due colleghi, ma non ho avuto mai nessuna risposta. Il ministro sta dimostrando inefficienza e non deve essere così scorretto nei confronti dei parlamentari. La nostra battaglia – ha concluso Giuditta – a difesa dei territori dell’Irpinia e del Sannio, continua senza sosta. Sicuramente organizzeremo una massiccia mobilitazione popolare, con il consenso di tutti i sindaci, per bloccare questo ennesimo scippo e questa ennesima devastazione del territorio”. Il “botta e riposta” tra l’onorevole Giuditta e il ministro Di Pietro è stato ripreso dalle più importanti agenzie di stampa nazionali. Le Ultime Notizie in Attualità |