|
|
Sabato, 10 Gennaio 2009
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
BENEVENTO. Arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento hanno posto la parola fine al calvario e alle continue vessazioni subite da due anziani genitori beneventani da parte del proprio figlio. Infatti, su ordinanza del GIP Simonetta ROTILI, è stato tratto in arresto Racioppi Fulvio, tossicodipendente di 43 anni, per estorsione e tentata estorsione continuata e aggravata, lesioni e maltrattamenti in famiglia ai danni dei suoi poveri genitori ultrasettantenni. Il giovane, allontanatosi nel 2005, da un centro per recupero tossicodipendenti è tornato a vivere presso l’abitazione dei suoi genitori a Benevento, che da quel giorno hanno cominciato un vero e proprio calvario. Il proprio figlio, separato e disoccupato ha iniziato via via a chiedere, con sempre più insistenza, soldi ai propri genitori, i quali, entrambi anziani non potevano certamente permettersi di far fronte alle sue continue richieste. Da questa estate la situazione si è aggravata, tanto che ad ogni rifiuto posto dai due anziani, per di più entrambi ciechi, venivano colpiti con calci e pugni. Alcuni episodi di violenza sono stati accertati anche nei confronti della stessa figlia, che tentava di difendere gli inermi nonni. Oltre alle continue violenze fisiche quotidiane, il Racioppi li maltrattava anche verbalmente, minacciati anche di morte e offesi con epiteti molto offensivi, costringendoli, così, ad un regime di vita vessatorio ed intollerabile. A seguito delle indagini condotte dai Carabinieri di Benevento e dirette dal P.M. dott. Urbano Mozzillo, il GIP ha accolto la richiesta di custodia cautelare in carcere, allontanando finalmente da quella famiglia il figlio, ormai pericoloso per la loro incolumità.
Le Ultime Notizie in Cronaca |