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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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AVELLINO. Non accenna a diminuire la criminalita’ in irpinia
Non accenna a diminuire la pressione della criminalità sul territorio irpino. Pressione a cui forze dell’ordine e magistratura stanno rispondendo colpo su colpo. E’ ciò che emerge dall’operazione portata a termine con successo dai carabinieri del comando provinciale di Avellino, al comando del tenente colonnello Sottili, e sferrata nella zona del baianese.. Un blitz che ha portato dietro le sbarre otto persone, accusate di associazione a delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione. Gli arresti stono scattati alle prime luci dell’alba di questa mattina a Forino, Contrada, Avellino, Firenze, Bracigliano e Torre del Greco e sono il coronamento di un’indagine, coordinata dalla dottoressa Maria Luisa Buono, sostituto della procura di Avellino e dallo stesso capo dell’ufficio, Mario Aristide Romano. Le persone tratta in arresto sono: Gerardo Guarino, titolare di un’autofficina a Forino che può essere considerato il capo di questa organizzazione, Michele Froncillo, Gerardo Riccardi, Carmine Mariano, Massimiliano Della Rocca, Franco Gaeta, Antonio Tarantino e Franco Russo. Non sono accusate di associazione a delinquere di stampo cammorstico ma il modus operandi di questa organizzazione somiglia molto ai metodi usati dalla criminalità organizzata. Dalle indagini è emerso che non ci si accontenta più di chiedere il pizzo o la tangente agli imprenditori ma si cerca di fare un vero e proprio salto di qualità imponendo che i lavori vengano eseguiti da imprese o ditte vicino all’organizzazione. SE Le richiesta non vengono accettate si verificano attentati esplosivi. E, molto probabilmente questa organizzazione stava anche per fare il salto di qualità, approfittando magari del vuoto di potere che si è creato nella zona dopo gli arresti sferrati contro i clan Graziano e Cava. Questa attività, però, è stata stroncata sul nascere. Gli episodi che hanno destato l’attenzione dei carabinieri della compagnia di Baiano hanno riguardato degli attentanti contro due imprenditori di Forino, uno del settore edile e l’altro del settore agricolo. E dall’Agosto del 2o06 che i carabinieri stanno seguendo l’evolversi della situazione ed appena hanno avuto nelle loro mani elementi concreti, la dottoressa Buono, ha chiesto le ordinanze di custodia cautelare che sono state concesse. Per il momento due persone sono sfuggite al blitz ma sono attivamente ricercati in tutta Italia. L’operazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale dei carabinieri di Avellino, al termine della quale abbiamo intervistato il procuratore Romano.
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