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AVELLINO. Azienda Ospedaliera Moscati i sindacati proclamano lo stato di agitazione.
, Sabato 24 Febbraio 2007 - 13:16.
 

 

 

Azienda Ospedaliera Moscati: Cgil Fp, Fials Confsal, Ugl, Autonomi Rsu hanno proclamato lo stato di agitazione e si avviano allo sciopero. I responsabili sindacali che rappresentano la maggioranza dei lavoratori che operano in Sanità hanno chiesto l’intervento del Prefetto di Avellino per la costituzione di un tavolo di raffreddamento a garanzia del rispetto delle leggi vigenti in materia di diritto del lavoro.
Le Organizzazioni Sindacali, nei giorni scorsi, non hanno potuto procedere alla sottoscrizione del Contratto Integrativo Decentrato Aziendale in quanto la Direzione Generale nella persona del dr. Giuseppe Rosato aveva  proposto una piattaforma contenente regolamenti contrastanti con le norme vigenti. Per cui il Sindacato non ha potuto avallare proposte ritenute illegittime. Il tutto a danno dei Lavoratori che hanno atteso invano per due anni che si chiudesse positivamente la trattativa al fine di ottenerne i benefici economici e normativi.
“Abbiamo prima di tutto dovuto combattere per arrivare alla giusta quantificazione dei fondi riservati alla Contrattazione Decentrata previsti dal Contratto Nazionale di Lavoro Vigente – dice il Segretario Provinciale della Fials Confsal Lucio De Vincentis - L’ Azienda sosteneva assurdamente di non averne a sufficienza per procedere all’applicazione del Ccnl ed invece, costretti a sostituirci ai funzionari amministrativi abbiamo trovato oltre un milione e mezzo di euro per realizzare il nuovo Contratto Aziendale ed applicare tutte le norme contrattuali. Nonostante ciò – conclude Lucio De Vincentis - la Direzione Generale non ha voluto procedere nemmeno all’assegnazione a stralcio della fascia superiore a tutti i lavoratori, con arretrati dal 01.01.2006. Ed ancora, il Direttore Generale non ha voluto prevedere l’attribuzione dell’indennita’ di coordinamento a tutti gli aventi diritto creando discriminazioni tra i lavoratori”.
Il Segretario della Cgil FP Edoardo Barbato si sofferma invece su altra tipologia di discriminazioni rilevate nella Piattaforma Aziendale: “La Direzione Generale ha proposto di distribuire a pochi fortunati i fondi dei lavoratori del comparto imponendo l’attribuzione di indennita’ milionarie (posizioni organizzative) senza preventivamente contrattarle con il sindacato e discriminando in tal modo settori importanti rispetto ad altri – dice Barbato –. Ed ancora, l’ Azienda, per le selezioni a riguardo, si e’ inventata delle norme che prevedono alla fine, indipendentemente dal risultato conseguito dai concorrenti, che a decidere sia esclusivamente il Direttore Generale nella persona del dr. Giuseppe Rosato. E’ assurdo!”
“La Direzione Generale invece di procedere allo scorrimento delle graduatorie ancora esistenti relative ai concorsi interni gia’ espletati ha inserito tale possibilita’ nel nascente contratto aziendale – afferma il Segretario Ugl Quirino Porciello – Non si capisce il senso di tale decisione”.
“Anche gli eletti Rsu hanno il dovere di tutelare tutti i lavoratori e non possono accettare condizioni ed imposizioni antidemocratiche che prevedono la crescita di pochi preferiti. – affermano gli Rsu Autonomi Alfredo Pagnotta e Carmine Falconieri – Chiediamo alle altre sigle consenzienti con la Direzione Generale di spiegarci come si può approvare una piattaforma aziendale che non esprime nessun concetto democratico, anzi mortifica la maggioranza dei lavoratori ! Tuttavia, comprendiamo la delusione di chi, ignorando le esigenze di tutti i lavoratori, gia’ sentiva nelle proprie tasche il peso delle indennita’ milionarie (posizioni organizzative) che per la nostra giusta posizione si e’ visto al momento svanire !”    
Al Signor Prefetto di Avellino Cgil Fp, Fials Confsal, Ugl, Autonomi Rsu hanno chiesto di aprire un tavolo per continuare la contrattazione nell’unica sede che ritengono possa garantire il rispetto delle leggi e delle norme contrattuali vigenti. Ai lavoratori hanno chiesto sostegno perche’ si arrivi alla onesta conclusione di un lavoro iniziato circa 2 anni fa, senza il contributo costruttivo di nessuno !


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