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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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AVELLINO. Risolta la crisi al comune.
Fumata bianca a palazzo di città. La crisi politica al comune di Avellino che si era aperta con la revoca da parte del sindaco Galasso dei tre assessori diessini ed era culminata con la presentazione delle dimissioni da parte dello stesso primo cittadino, si può considerare conclusa. Galasso ritirerà le dimissioni e domani mattina si presenterà in consiglio comunale per l’approvazione del bilancio. Il vertice conclusivo è terminato nel pomeriggio. Al palazzo comunale si sono incontrati il sindaco, Costantino Severino per lo sdi, Adiglietti e Barbaro, rispettivamente segretario cittadino e capogruppo consiliare dei democratici di sinistra, Ambrosone e D’Avanzo, rispettivamente coordinatrice cittadina e nuovo capogruppo consiliare per la margherita, De Lorenzo e Musto, capogruppo e segretario provinciale dei popolari uduer. L’accordo è stato raggiunto e sotto al documento manca solo la firma dei rappresentanti del campanile ma solo per un ulteriore passaggio che questa sera dovrà essere effettuato nella segreteria provinciale del partito. Il documento approvato, oltre alla vicenda del tunnel e della stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, pone altre questioni come l’emergenza criminalità in città, la gestione del teatro e l’impegno per i fondi europei 2007/2013. Contestualmente al ritiro delle dimissioni, il sindaco provvederà a rinominare i tre assessori diessini che aveva revocato. Per un nuovo assestamento della giunta bisognerà attendere ancora qualche settimana. Dopo questa lunga trattativa domani mattina, nonostante il giorno festivo, si torna in consiglio comunale e l’opposizione si prepara a dare battaglia. Alla maggioranza consiliare si chiederà di spiegare i motivi di questa lunga crisi e la scelta di aumentare dell’uno per mille l’aliquota Irpef.
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