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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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AVELLINO. Rimandata l’assemblea dei sindaci dell Ato Calore Irpino per mancanza del numero legale.
Rimandata al prossimo 21 maggio l’assemblea dei sindaci dell’Ato Calore irpino. Nonostante l’importanza dei temi all’ordine del giorno, il consesso ha mostrato ancora una volta la difficoltà di raggiungere il numero legale. Probabilmente questa volta avrà influito non poco la convocazione in un giorno prefestivo e molti sindaci e rappresentanti dei comuni hanno preferito disertare la seduta. L’assemblea era chiamata ad approvare il bilancio, decidere sull’affidamento del servizio idrico e conoscere le ultime novità per quanto riguarda la realizzazione della galleria Pavoncelli bis. Contro questa costruzione, l’Ato ha ingaggiato un duro braccio di ferro per tutelare le risorse idriche irpine che il presidente del consiglio di amministrazione, Pasquale Giuditta, sta conducendo anche in ambito parlamentare. Altro argomento importante anche esso rinviato al prossimo 21 di maggio, l’emergenza siccità. L’ente d’ambito dovrà costituire al più presto un’unità di crisi per far fronte a quella che si preannuncia un lunga estate calda e senza precipitazioni piovose. Si dovrà tentare di tutto, quindi, per risparmiare ogni goccia di acqua. Oltre alla mancanza del numero legale, molti sindaci, tra cui Romano di Grottaminarda, hanno evidenziato come tra i tempi di convocazione e quelli di riunione dell’assemblea ci siano forti ritardi ed ha, quindi, chiesto il rispetto del regolamento. Il presidente dell’assemblea, Mario Pepe, ha assicurato che in futuro ci sarà un rispetto maggiore dei tempi di convocazione.
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