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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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MERCOGLIANO(AV). Il santuario di Montevergine si prepara ad accogliere i femmenielli per la festa della Candelora.
Domani è la festa della Candelora. La chiesa cattolica celebra la presentazione di Gesù bambino al tempio come imponeva a tutti la legge mosaica ad otto giorni della nascita. Il rito delle candele è,invece, successivo ed è di matrice orientale. I fedeli con le candele accese vanno verso la fonte di quella luce che è, appunto, il Cristo.Si tratta di un rito di purificazione che è vissuto con grande intensità sul santuario di Montevergine. E’ un momento in cui davanti al sagrato si fonde il sacro con il profano. Da sempre il due di febbraio coincide con il pellegrinaggio al santuario dei femminielli napoletani. Persone molto legate a Mamma Schiavona che è un po’ la loro protettrice. La leggenda vuole che due femminielli furono abbandonati tra i monti per Partenio dove avrebbero dovuto morire. Ma Maria santissima di Montevergine si impietosì e salvò loro la vita. E da allora ogni due febbraio c’è questo particolare pellegrinaggio. Particolare perché i femminielli ringraziano la Madonna ed invocano la sua protezione con canti e balli che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Qualche anno fa quelle manifestazione furono stigmatizzate dall’allora abate Pio Tamburino, creando una sorta di sollevazione nel mondo gay di tutta Italia. Ma, fortunatamente, quelle incomprensione con il passare degli anni si sono attenuate e domani davanti al santuario ci saranno le tradizionale manifestazioni anche perché nella chiesa come nel cuore di Gesù c’è posto per tutti. .
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