|
|
Lunedì, 1 Dicembre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
AIROLA(BN). Numerosi fedeli in visita alle spoglie di Santa Maria Goretti.
Sono due giorni ricchi di suggestione e devozione quelli che sta vivendo la comunità di Airola e dell’intera Valle Caudina. Ieri sera sono arrivate nel centro caudino le spoglie di Santa Maria Goretti. Si tratta della bimba che ad appena dodici anni,nel 1902, sacrificò la sua vita per opporsi ad un tentativo di violenza che un uomo le voleva imporre. E la vicenda di questa santa è legata tantissimo alla comunità di Airola grazia alla presenza del convento dei padri Passionisti a Monteoliveto. L’anno successivo alla sua santificazione, avvenuta nel 1950, il superiore dei passionisti di allora, Padre Luigi, fece realizzare una statua della santa bambina che fece il giro di tutta la Valle Caudina, Nel corso di quella peregrinatio, avvennero due guarigioni miracolose di altrettante donne anni che sono ancora in vita. Da allora i passionisti hanno sempre cercato di far venire ad Airola i resti mortali di quella bimba e quest’anno, finalmente, ci sono riusciti. Le spoglie sono state accolte, ieri, in piazza Lombardi e portate in processione sino alla splendida chiesa dell’Annunziata. Da ieri si succedono veglie di preghiere e sante messe per suggellare questo momento davvero straordinario. E si succedono anche le visite di tantissime fedeli, arrivati anche posti lontani per soffermarsi qualche momento in preghiera davanti ai resti della santa. La giornata di oggi è stata quasi intermante dedicata ai ragazzi delle scuole che i passionisti chiamano i coetanei di Santa Maria Goretti. La santa messa, invece, è stata officiata da monsignor Michele De Rosa che è il vescovo della diocesi di Sant’Agata, Telese e Cerreto Sannta, nel cui territorio ricade la comunità di Airola. A sera, invece, i resti saranno portati in processioni al convento di Monteoliveto dove si terrà una veglia lunga tutta la notte. Poi domani mattina, dopo la santa messa, il corpo di Santa Maria Goretti ripartirà per il santuario di Nettuno dove viene conservato. E’ grande l’amore popolare per questa santa bambina che prima di morire, nonostante, la giovane età si era spesa per la sua famiglia e per tutte le persone che aveva conosciuto. E si era spesa nelle preghiere che le avevano permesso di avvicinarsi al Signore. Indubbiamente quello di Santa Maria Goeetti è un mirabile esempio che può essere proposto ai ragazzi di oggi. E le tante preghiere che stanno accompagnando questa visita in Valle Caudina è la dimostrazione che è stato colto nel segno.
Le Ultime Notizie in Arte e Cultura |