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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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BENEVENTO. Appello della Uil per evitare la soppressione della sede distaccata della soprintendenza.
Benevento si candida a diventare un sito tutelato dell’Unesco e, contemporaneamente, il ministero per i beni e le attività culturali intende spostare la sede distaccata della soprintendenza per i beni archeologici dal capoluogo sannita a Caserta. La denuncia arriva dalla funzione pubblica della Uil,che ha preso visione di un decreto dell’amministrazione dei beni culturali per la ridefinizione degli uffici periferici. Un fatto grave e davvero singolare ed ancora una volta, sembra l’ennesimo provvedimento calato dall’alto, senza tenere in alcuno conto la specificità del territorio che questa volta è di natura culturale. La Uil chiede, quindi, un’azione sinergica di tutte le forze politiche per evitare questo vero e proprio scippo. Negli ultimi anni c’è stata un’inversione di tendenza rispetto alla valorizzazione delle bellezze storiche ed artistiche dell’intero territorio sannita, bellezze che nulla hanno da invidiare a zone dell’Umbria e della Toscana. Solo che in passato non sono state per nulla valorizzate e niente si è fatto per attrarre un turismo di qualità. Benevento, da qualche mese, è entrata in rete con altre città italiane, per diventare sito protetto dall’Unesco, per quanto riguarda la civiltà longobarda. Non sarà facile arrivare a questo obiettivo ma si tratta di uno sforzo che vede in campo lo sforzo di tutte le istituzioni del territorio. Ora pensare che a Roma qualcuno abbia disegnato le sedi distaccate delle soprintendenze spostando quella beneventana a Caserta sembra davvero una follia senza spiegazioni.
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