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Lunedì, 1 Dicembre 2008
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AVELLINO. I CARABINIERI ED IL CORPO FORESTALE DELLO STATO SEQUESTRANO UN OPIFICIO ED UNA DISCARICA ILLEGALE DI 4.000 MQ.
![]() I Carabinieri della Stazione di Serino unitamente al Corpo Forestale dello Stato hanno proceduto al sequestro durante tutta la giornata di oggi, di un opificio ubicato in Serino alla Via Ferrovia, e di un’area verde di proprietà privata di circa 4.000 mq adibita a discarica illegale di residui di lavorazione della concia di pelli, per un valore complessivo di circa € 500.000,00. Le indagini svolte dalle Forze di Polizia hanno consentito di accertare responsabilità a carico dei titolari della Conceria, che si sono resi responsabili di numerosissime violazioni in materia di infortuni ed igiene negli ambienti di lavoro, in materia ambientale e di assunzione di lavoratori dipendenti. Infatti l’opificio è risultato completamente irregolare sia dal punto di vista dell’impianto elettrico, delle strutture interne dei locali adibiti a postazioni di lavoro che dei mezzi idonei a garantire la sicurezza dei lavoratori stessi. Totalmente assente la pulizia dei locali e l’areazione. Inoltre l’aspetto più allarmante riguarda la condizione dei lavoratori dipendenti sottoposti a prestare la propria attività con enormi rischi per la sicurezza e la salute, in totale assenza delle misure di protezione previste. Inoltre è stato riscontrato anche l’assunzione irregolare ed inadeguata dei lavoratori, che senza le previste sottoposizioni sanitarie venivano impiegati con l’esposizione quotidiana agli agenti chimici pericolosi per la salute. Per le enormi irregolarità accertate sono stati pertanto denunciati i due imprenditori originari del serinese, che dovranno rispondere di gravissime violazioni connesse alla loro attività d’impresa. Un’altra denuncia è scattata nei confronti del proprietario dell’area attigua all’opificio stesso in quanto si è appurato che all’interno della stessa vi era uno sversamento illecito di rifiuti speciali costituiti da rottami ferrosi, macchinari per la lavorazione di pelli in disuso, cisterne in ferro, residui di pelli, ecc. nonché uno scarico completamente illegale di reflui industriali. Il proprietario dell’area di 4.000 mq, che è stata anch’essa sottoposta a sequestro, dovrà rispondere a sua volta delle gravissime violazioni in materia ambientale. Delle attività investigative ovviamente è stata immediatamente informata la Procura della Repubblica di Avellino. Le Ultime Notizie in Attualità |