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AVELLINO. Bilancio mensile attività Guardia di Finanza.
, Venerdì 28 Marzo 2008 - 12:02.
il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, Colonnello Mario IMPARATO ha ricevuto, come di consueto, i rappresentanti degli organi di comunicazione locali presso il Comando Provinciale.

Nel corso della conferenza-stampa, cui hanno partecipato anche i Comandanti dei Reparti alla sede, Tenente Colonnello Maurizio GUARINO (Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria) e Capitano Salvatore SERRA (Comandante della Compagnia di Avellino), ed il Comandante della Tenenza di Ariano Irpino, Tenente Roberto RUSSO, sono stati illustrati nel dettaglio i risultati di servizio conseguiti nei 30 giorni precedenti.

L’incontro di marzo ha avuto come tema principale l’attività che, in completa sinergia con la Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino, viene svolta dalla Guardia di Finanza di Avellino a contrasto dell’illecito “fenomeno” del lavoro nero.

Nel quadro generale di sempre maggiore attenzione attribuita alla repressione del fenomeno del lavoro nero e del sommerso in genere, le direttive impartite a livello provinciale, si sono concretizzate in una azione dalla duplice valenza: mentre da un lato è ormai incardinata su solidi binari la collaborazione con la Direzione Provinciale del Lavoro, dall’altro lato è stata intensificata anche l’attività d’iniziativa con una azione che spesso ha beneficiato anche della collaborazione del cittadino, sempre più sensibile e partecipe della problematica del lavoro nero con segnalazioni al servizio di pubblica utilità 117.

L’intensa attività di collaborazione con la locale Direzione Provinciale del Lavoro, anche alla luce del decreto in tema di sicurezza di recente varato dal Consiglio dei Ministri, si sono di fatto tradotte in una capillare attività di controllo del territorio, con servizi spesso congiunti con ispettori della locale Direzione Provinciale del Lavoro.

Nel confermare l’esistenza del fenomeno anche in Irpinia, a decorrere dall’inizio del corrente anno sono state svolte le seguenti operazioni di servizio:

- in data 24.01.2008 militari della Brigata di Solfora, congiuntamente a funzionari di vigilanza I.N.A.I.L. di Avellino hanno individuato presso una società esercente l’attività di bar e caffè in Solofra, un lavoratore “in nero” per cui il titolare dell’attività tale D.S.S. di anni 22 di Solfora, aveva omesso di assolvere a tutti gli adempimenti di carattere previdenziale e assicurativo;

- in data 13.02.2008 militari della Brigata di Solofra hanno individuato presso una società di Solofra esercente l’attività di preparazione e concia cuoio, tre lavoratori “in nero” non iscritti al libro matricola, con assoluta assenza di documentazione giustificativa del rapporto di lavoro. La titolare tale V.M. di anni 53 di Solofra, è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino sia per le violazioni riscontrate sia per l’assunzione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale;

- in data 21.02.2008 militari della Compagnia di Avellino, con intervento congiunto unitamente a funzionari della Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino, hanno sviluppato un’attività tesa alla verifica circa la regolarità delle assunzioni dei lavoratori impiegati nella realizzazione dei lavori (tra i quali molte opere d’interesse pubblico), con un controllo esteso anche alla verifica del rispetto delle norme che regolano i sub-appalti nel particolare settore (con specifici accertamenti condotti anche presso i preposti uffici comunali) a tutela anche di una leale concorrenza tra le società interessate ai lavori.
L’intervento, che ha visto l’impegno di 25 uomini, si è concretizzato in un accesso contestuale presso le sedi di 16 società (tra aziende appaltanti e subappaltanti) ed un controllo di ben 7 cantieri in Avellino (giardini adiacenti piazza Kennedy - tunnel piazza Giuseppe Garibaldi - strada di collegamento tra via Zigarelli e San Tommaso - sistemazione fondo valle Fenestrelle e parco urbano Santo Spirito - pavimentazione Corso Vittorio Emanuele - pavimentazione Piazza San Ciro)
Al termine dei controlli, nel corso dei quali sono state verificate le posizioni di ben 50 operai/dipendenti, la Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino ha adottato la misura della “sospensione del cantiere” per quanto riguarda i lavori in corso presso piazza San Ciro ove risultava impiegato personale “in nero” in misura superiore al 20% dei lavoratori regolarmente assunti (articolo 36 bis del decreto Legislativo nr. 223/2006). Le posizioni amministrative e la connessa liceità degli appalti e sub-appalti concessi sono tuttora all’esame delle Fiamme Gialle;

- in data 04.03.2008 militari della Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso un cantiere operante in tema di arredo urbano sulla centralissima via Cardito di Ariano Irpino, hanno riscontrato la totale irregolarità di entrambi i dipendenti (risultati essere il 100% della forza lavoro impiegata) e l’assenza del “registro infortuni” oltre numerose omissioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare della ditta tale D.M.G. di anni 19 di Ariano Irpino è stato segnalato alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino;



- in data 10.03.2008 militari della Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso un locale esercente l’attività di vendita di capi di abbigliamento sito in Melito Irpino (AV), hanno riscontrato la presenza di 1 lavoratore “in nero”. La responsabile della società ditta tale D.M.L. di anni 25 di Montecalvo Irpino (AV) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino;

- in data 13.03.2008 militari della Compagnia di Avellino a seguito di una segnalazione al 117 di una situazione di possibile “sospetto”, hanno dato il via ad una serie di accertamenti preliminari, di appostamenti, di rilievi che si sono concretizzati in un intervento in forze presso un importante esercizio commerciale sito in Mercogliano (AV), contrada Macera, operante nel settore del bricolage e del “fai-da-te”. Dopo un accesso contestuale presso tutti i varchi del punto-vendita e dopo aver identificato tutti i lavoratori presenti (di facile individuazione per il camice dai colori vivaci), la situazione esistente così “fotografata” è stata oggetto di verifica documentale presso gli uffici amministrativi dell’esercizio commerciale e di successivi ulteriori accertamenti presso il Comando Compagnia. A seguito di tali approfondimenti è stato possibile rilevare come la società si fosse avvalsa, nel tempo, di 10 lavoratori completamente “in nero” mentre, per altri 14 soggetti, sono risultate palesi irregolarità: i controlli della Guardia di Finanza si sono conclusi con la contestazione di una sanzione di 4.000 euro (prevista per la rimozione dei libri obbligatori dal luogo di lavoro) nonché con la constatazione di numerose altre violazioni amministrative concernenti l’irregolarità dei rapporti lavorativi nei confronti della rappresentante legale della società di Lanciano (CH) che gestisce il noto punto vendita, tale A.I., di anni 64, originaria di Castelfranco (CH) ma anagraficamente residente in Lanciano (CH).
Specifica segnalazione è stata poi inoltrata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino per le valutazioni di competenza circa l’avvio della procedura per la sospensione dell’attività prevista dall’articolo 5 della legge nr. 123/2007 laddove risulti impiegato presso esercizi commerciali personale “in nero” in misura superiore al 20% dei lavoratori regolarmente assunti;


- in data 14.03.2008 militari della Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso una farmacia ubicata in Grottaminarda (AV), hanno riscontrato la presenza di 1 lavoratore “in nero”. La responsabile della ditta tale D.M.L. di anni 25 di Montecalvo Irpino (AV) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino;


- in data 24.03.2008 militari della Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso un locale esercente l’attività di agriturismo in Fontanarosa (AV), hanno riscontrato la presenza di ben 5 lavoratori “in nero”. Il titolare della ditta, tale C.C. di anni 41 di Fontanarosa (AV), è stato segnalato alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino;

- sempre in data 24.03.2008 militari della Tenenza di Ariano Irpino, a seguito di un accesso effettuato presso un locale esercente l’attività di bar-pizzeria sito in Paternopoli (AV), hanno riscontrato la presenza di 2 lavoratori “in nero”. La titolare della ditta tale M.L. di anni 27 di Paternopoli (AV) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino;

- in data 26.03.2008 militari della Brigata di Solofra, a seguito di un accesso ai fini della tutela ambientale effettuato congiuntamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro di Avellino, dell’A.R.P.A.C. della Regione Campania, Carabinieri della Stazione di Serino e personale appartenente al Corpo Forestale dello Stato presso un opificio di Serino (AV), esercente l’attività di conceria e tintura pelli hanno riscontrato la presenza di 3 “lavoratori in nero”. La titolare della ditta tale M.F. di anni 27 di Serino (AV) è stata segnalata alla Direzione Provinciale del Lavoro di Avellino per sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’articolo 5 comma 1 della legge 3 agosto 2007, nr.127.

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La seconda parte dell’incontro è stata, come di consueto, dedicata all’analisi di consuntivo dei risultati di servizio conseguiti sempre con riferimento al periodo 28 febbraio - 28 marzo 2008.

Le Fiamme Gialle hanno proseguito nella loro incessante attività per quanto attiene il contrasto all’evasione fiscale, alla tutela dell’ambiente, alla repressione degli illeciti in tema di contraffazione marchi e di diritto d’autore, gioco d’azzardo ed alle violazioni in materia del codice della strada ed alla lotta agli stupefacenti.

In particolare:

a. nel settore del contrasto alla diffusione della pirateria fonografica, audiovisiva ed informatica, le specifiche iniziative avviate si sono sostanziate nel sequestro complessivo di ben 5.275 tra DVD e CD vari con la denuncia a piede libero di 9 responsabili. Due di tali responsabili, tale T.I. di anni 33 originario del Congo e N.F. di anni 41 originario del Senegal, dopo i rilievi fotografici e dattiloscopici, sono stati destinatari di un provvedimento d’espulsione.
A fungere da corrieri tra la costa campana e quella pugliese sono infatti spesso cittadini extracomunitari, spesso utilizzando i collegamenti serviti dalle autolinee che collegano l’Irpinia al foggiano ed al napoletano.
L’attività delle Fiamme Gialle non si ferma al mero sequestro ma, ponendo in essere complessi accertamenti e riscontri incrociati, cerca di risalire ai responsabili della contraffazione dei CD onde bloccare all’origine un illecito commercio che danneggia autori e case produttrici;

b. il settore relativo al gioco d’azzardo continua ad essere oggetto di una particolare attenzione in considerazione degli ingenti proventi sottratti alla tassazione. In tale periodo sono stati eseguiti diversi servizi che si sono conclusi con il sequestro di 29 apparecchiature del tipo “slot-machine” in quanto non conformi alla normativa vigente e, quindi, prive di regolare autorizzazione e di una somma complessiva pari ad euro 4.026. I responsabili (diciassette) sono stati segnalati all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, al Sindaco ed alla Questura per violazione all’articolo 110 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza;

c. per quanto attiene il contrasto il traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (l’argomento è stato al centro della conferenza stampa del mese di febbraio), i servizi appositamente disposti, di concerto con le altre forze dell’ordine e spesso con l’ausilio di unità cinofile appositamente fatte convergere su Avellino dai Comandi Provinciali di Napoli e di Salerno, hanno portato al sequestro di quantitativi di hashish (grammi 7) ed eroina (grammi 2,5) con ritiro della patente di guida e conseguente segnalazione di 2 persone al Prefetto ai sensi dell’articolo 73 e 75 del D.P.R. nr. 309/1990;

d. anche la contraffazione dei marchi di fabbrica costituisce sempre un obiettivo di rilievo, con interventi a tutela dell’autenticità dei prodotti industriali ma anche, e soprattutto, la verifica della qualità dei prodotti messi in commercio con gli standard qualitativi imposti dalle norme, assicurando la tutela dei consumatori anche sotto un profilo della sicurezza. In questo periodo sono stati sequestrati 651 capi ed accessori di abbigliamento e 6 orologi di prestigiose marche e denunciati all’A.G. competente 4 responsabili per violazione degli articoli 474, 517 e 648 del Codice Penale. Uno dei responsabili, tale F.B. di anni 36 originario del Senegal era, tra l’altro, già destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

e. in materia di controlli strumentali circa il regolare rilascio di scontrini e ricevute fiscali, i controlli indirizzati verso esercizi commerciali ed artigianali, sia permanenti che ambulanti, a fronte di un totale di 160 controlli hanno consentito di rilevare contestazioni di irregolarità che si sono sostanziate in 63 verbalizzazioni;

f. in materia di codice della strada i controlli effettuati hanno portato nel periodo in esame all’accertamento di 55 violazioni per inosservanza delle norme relative alla sicurezza ed al fermo amministrativo di 1 veicolo risultato non in regola con le norme sulla circolazione ed al ritiro di 3 patenti di guida e di 9 carte di circolazione;

g. nell’esecuzione di attività di polizia giudiziaria di iniziativa e delegata, lo scorso 15 marzo i militari della Compagnia di Avellino a seguito di complesse ed articolate indagini espletate, hanno dato corso, in Montemiletto (AV), all’esecuzione di una articolata operazione di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, conclusasi con il sequestro preventivo (ex articolo 321 del codice di procedura penale) di 2 postazioni informatiche costituite da 2 hard - disc, 2 monitor, 2 tastiere, 2 stampanti, vari palinsesti di avvenimenti sportivi calcistici e di nr. 1 contratto di ricevitoria, in ordine ai reati contemplati dalla legge nr. 401/1989 che disciplina il settore della raccolta delle scommesse sportive. I due responsabili, tali B.C., di anni 60 originario di Montemiletto (AV) e tale B.A., di anni 31 originario di Benevento, sono stati entrambi deferiti all’A.G. in stato di libertà per l’esercizio abusivo della raccolta di scommesse sportive sancito dall’articolo 4 della predetta legge;

h. continua anche l’attenzione riservata alla tutela ambientale ed in data 05.03.2008, gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Avellino hanno sottoposto a sequestro in Serino (AV), località Satrano, una discarica abusiva a cielo aperto che copriva un’area di circa 7.000 metri quadri, una macchia nello scenario incontaminato dell’area di Serino, zona verde per eccellenza, coperta da ricchi castagneti, vanto e ricchezza per gran parte degli abitanti della zona. All’atto dell’intervento, preceduto da una intensa attività di ricerca informativa, i militari si sono trovati dinnanzi uno scenario di particolare degrado: sulla nuda terra erano ammassati rottami di vario genere e natura, carcasse di mezzi per l’edilizia, vecchi pneumatici, scaldabagni in disuso, capriate in metallo, cumuli di legno, tubi di plastica, una betoniera, 2 serbatoi di piccole dimensioni contenenti materiali edili, alcune bombole di gas (vuote), numerosi materiali di copertura per fabbricati tra i quali, per la loro valenza di pericolosità, spiccavano “onduline” di cartone catramato e lastre di “eternit” (contenenti amianto). Il campo era limitato da un capannone esteso per circa 100 metri quadri che custodiva, al suo interno, ingenti quantitativi di lana roccia, materiale in ferro e in legno.
Il servizio, sviluppato con funzionari del Dipartimento Provinciale dei Avellino dell’ARPAC, si è concluso con il sequestro di tutta l’area, una fra le più estese fra tutte quelle individuate nell’avellinese. Il proprietario del fondo, tale G.M., di anni 65, originario di Solofra, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino quale responsabile delle fattispecie di reato di cui all’articolo 256 del Decreto Legislativo nr. 152 in data 03.04.2006 recante la normativa in materia ambientale. L’intera area sottoposta a sequestro giudiziario sarà oggetto di bonifica.

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