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Venerdì, 21 Novembre 2008
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CERVINARA(AV). Grande successo per la processione in onore della Madonna del Bagno.
Due bimbi, vestiti da angelo, appesi ad un filo che vengono calati dall’alto con dei fiori in mano. Le persone con il fiato sospeso e gli occhi all’insù e poi un applauso liberatorio quando i bimbi riescono a posare i fiori sulla statua di Maria Santissima del Bagno. E’ il volo dell’angelo, sicuramente il momento più spettacolare della processione in onore di Maria Santissima del Bagno che si svolge a Cervinara il giorno dell’Ascensione. Per tradizione questo particolare momento si svolge in via Roma nel limite estremo del confine della parrocchia di Sant’Adiutore vescovo. Si tratta della manifestazione religiosa che di fatto apre nel centro caudino il periodo delle processioni. Prima di essa, il venerdì, precedente alla domenica della palme, alla frazione Ferrari si svolge una processione in onore di Maria santissima Addolorata. Ma il percorso è abbastanza limitato mentre quello della Scafatella, come viene affettuosamente chiamata La Madonna del Bagno perché la statua è stata realizzata prendendo esempio dalla Madonna di Scafati, è molto lungo. Ed addirittura la processione si può dire che cominci la domenica precedente all’Ascensione quando, ossia, la statua viene portata nel piccolo santuario dei santi Cosimo e Damiano e qui si svolge una sorta di asta davvero particolare perché i fedeli cercano di aggiudicarsi le mazze per trasportare la statua il giorno della processione. Lo fanno per devozione, per ex voto, per tradizione, per chiedere qualche grazia. Sono riconoscibili perché ognuno di loro porta al collo un fazzoletto azzurro e si da il cambio nel lungo ed anche faticoso tragitto. Poi a sera la statua viene riportata nella chiesa di Sant’Adiutore da dove ripartirà la domenica dell’Ascensione sempre diretta la piccolo santuario. La Madonna esce dalla chiesa di buon mattino, intorno alle nove e mezza, per arrivare nel piccolo santuario nel primo pomeriggio, doipo aver effettauto un lunghissimo giro. Qui, nel pomeriggio, una volta c’era l’usanza di comprare i cicinielli, ossia, delle brocca di terracotta che servivano per tenere in fresco l’acqua ed il vino ai contadini impegnati nel duro lavoro dei campi. Quel piccolo santuario, infatti, una volta si trovava in piena campagna ed il suo pozzo serviva a ristorare viandanti e contadini. Poi a sera la processione svolge il percorso inverso sino a tornare nella chiesa di Sant0Adiutore dove a tutti i partecipanti viene impartita la solenne benedizione. Il culto di Maria Santissima del Bagno è molto radicato nella frazione Salomoni ed in passato i suoi abitanti si contendevano la proprietà della statua con quelli della parrocchia di San Marciano anche a bastonate ma ora quei tempi sono finiti e la processione si svolge nella massima tranquillità. Quest’anno il comitato ha anche provveduto a restaurare la statua che è tornata all’antica bellezza. Le immagini che state vedendo sono stata girate da Gianfranco Marchese il quale sta realizzando un documentario sulla tradizione religiosa a Cervinara. Tante cose, infatti, con la scomparsa delle persone più anziane si stanno per perdere e, quindi, il lavoro di Marchese deve essere salutato con piacere perché sarà a 360 gradi e sarà un vero e proprio tuffo nel passato che non deve eessere dimenticato.
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