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Giovedì, 21 Agosto 2008
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BENEVENTO. Luci ed ombre nel rapporto del presidente della camera dicommercio alla giornata per l’economia.
Disegnare il futuro economico di un territorio, in questi tempi di forte recessione, non è per nulla semplice. E non lo è soprattutto per il meridione che deve far fronte alla crisi mondiale ed ad un gap strutturale antico, come l’unità di Italia. In provincia di Benevento, ad esempio, il reddito medio di una persone è, almeno, di diecimila euro inferiore rispetto ad un cittadino del ricco nord est. E meno soldi vuol dire meno consumi. Non solo, il Sannio, faticosamente, tenta di vincere il suo isolamento, determinato da una profonda carenza strutturale. In provincia di Benevento ci sono dei poli di eccellenza di tutto rispetto ma questi poli hanno il deserto intorno a loro. C’è l’università che tenta di proiettare questa piccola provincia in una assetto mondiale ma le pubbliche amministrazioni sono ancora farraginose e non adatte ai tempi di intenet. Insomma una serie di luci ed ombre che sono venute fuori dalla relazione del presidente della camera di commercio di Benevento, Gennaro Masiello, nel corso della giornata dell’economia che si è svolta presso la sede dell’ente camerale. Masiello ha chiamato a raccolta tutti gli attori principali del territorio, politici ma anche imprenditori e rappresentanti della forze sociali. A tutti ha chiesto di stipulare un patto che serva ad evitare la dispersione dei fondi comunitari europei 2007/ 2013. Si tratta di un’occasione che non può essere sprecata e chi lo farà non avrà alcun alibi.
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