|
|
Domenica, 12 Ottobre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
CAMPANIA: WELFARE, ISTITUITO REGISTRO DELLE FATTORIE SOCIALI
La Regione Campania, con un provvedimento proposto dall'assessorato alle Politiche Sociali d'intesa con l'Assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive, ha istituto il Registro delle Fattorie Sociali. "Con questo provvedimento - ha detto l'assessore alle Politiche Sociali Alfonsina De Felice - investiamo, prima Regione in Italia, nella sperimentazione di modelli innovativi nel campo dell'inclusione sociale. Per "fattoria sociale" noi intendiamo l'impresa no profit condotta con etica di responsabilità verso la comunità e verso l'ambiente, che utilizza fattori di produzione locali e svolge attività agricola e zootecnica. Per sostenere questo modello di inclusione sociale abbiamo già investito 400mila euro". La 'fattoria sociale' collabora con le istituzioni pubbliche e con gli altri organismi del terzo settore in modo integrato, attivando sul territorio reti di relazioni, creando mercati di beni relazionali, aumentando la dotazione di capitale sociale e offrendo risposte a bisogni sociali latenti o che i servizi tradizionali non sono in grado di soddisfare. Quando è possibile, inoltre, riutilizza i beni sottratti alle organizzazioni criminali e quindi promuove quale ulteriore valore aggiunto la cultura della legalità. "Con l'istituzione del Registro - ha commentato l'assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino - regolamentiamo e potenziamo ulteriormente le attività realizzate dalle Fattorie Sociali. Noi le vogliamo protagoniste di azioni di sistema fortemente innovative e di interesse strategico, come la promozione dell'inclusione sociale nelle aree di intervento del sistema integrato dei servizi sociali della Campania, la diffusione della cultura della legalità e la promozione dello sviluppo sostenibile in agricoltura. L'obiettivo dell'impresa non può e non deve essere solo quello di creare reddito, ma anche e soprattutto quello di dare opportunità ai nostri giovani, di dare loro un lavoro. Un concetto, questo, che è valido a maggior ragione in un territorio come il nostro, in cui lo sviluppo economico deve essere necessariamente accompagnato da una crescita nel livello di coesione sociale".
Le Ultime Notizie in Attualità |