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Sabato, 4 Luglio 2009
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STREGA: I 12 CONCORRENTI ANNUNCIATI OGGI A BENEVENTO
Sono stati presentati oggi, in un incontro al Teatro De Simone di Benevento, i dodici autori che concorreranno alla 62/ma edizione del Premio Strega: Ruggero Cappuccio con La notte dei due silenzi (Sellerio), Cristina Comencini con L'illusione del bene (Feltrinelli), Carlo D'Amicis con La guerra dei cafoni (minimum fax), Giuseppina De Rienzo con Vico del fico al Purgatorio (Manni), Diego De Silva con Non avevo capito niente (Einaudi), Paolo Giordano con La solitudine dei numeri primi (Mondadori), Ron Kubati con Il buio del mare (Giunti), Giuseppe Manfridi con La cuspide di ghiaccio (Gremese), Cristina Masciola con Razza bastarda (Fanucci), Emiliano Poddi con Tre volte invano (Instar Libri), Lidia Ravera con Le seduzioni dell'inverno (nottetempo), Ermanno Rea con Napoli Ferrovia (Rizzoli). Ora l'attesa è per la scelta della cinquina dei finalisti, che avverrà a Casa Bellonci a Roma il 19 giugno con una prima votazione, mentre la seconda sceglierà il vincitore il 3 luglio, come sempre al Ninfeo di Villa Giulia. Parte così la campagna elettorale per conquistarsi i voti dei circa 400 amici della domenica che costituiscono la giuria e, conoscendo la forza e l'influenza dei vari gruppi editoriali, già c'é chi avanza le prime ipotesi sul gruppo dei finalisti. I soliti bene informati danno per sicuri Comencini e Rea, che dovrebbero anche giocarsi poi la vittoria, e aggiungono che gli altri tre usciranno tra D'Amicis, De Silva, Giordano, Ravera. Il programma dello Strega quest'anno prevede anche a Roma, mercoledì 2 luglio al Teatro dei Dioscuri, un incontro in ricordo, a un anno dalla scomparsa, di Anna Maria Rimoaldi, amica ed erede di Maria Bellonci, creatrice della fondazione e anima del Premio Strega per oltre vent'anni. Come da regolamento, a scegliere non più di 12 concorrenti tra i libri propositi, ognuno con una nota critica di due degli Amici della domenica che compongono la giuria, è stato il Comitato direttivo che ricorda come la norma che vuole in gara, salvo eccezioni, solo volumi pubblicati da editori che abbiano una collana di narrativa da almeno 8 anni, non sia una novità. Al vincitore vanno cinque mila euro, ma il vero premio resta il forte incremento di vendite che questo riconoscimento assicura. Alla serata a Benevento, presentata da Serena Dandini con letture di Rolando Ravello, oltre a Tullio De Mauro, direttore della Fondazione Bellonci, sono intervenuti Alberto Foschini, presidente Stega Alberti, il sindaco e l'assessore alla cultura della città, Fausto Pepe e Raffaele Del vecchio. Dopo aver conseguito nel 2007 il riconoscimento di città d'arte, e aver candidato il Complesso di Santa Sofia a sito Unesco, Benevento é stata scelta perché proprio in quella città, nel 1860, partì l'avventura della famiglia Alberti, produttrice del liquore che dà il nome al premio, da quando, nel 1947, Goffredo e Maria Bellonci gli dettero vita col sostegno dell'amico Guido Alberti e gli altri, primi Amici della domenica.
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