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Martedì, 7 Ottobre 2008
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MONTESARCHIO(BN). Stanno per cominciare i lavori per la bonifica della discarica di Tre Ponti.
Mentre tutta la Campania resta con il fiato sospeso in attesa che questa sia la volta buona per la risoluzione dell’emergenza rifiuti, un capitolo importante sta per essere chiuso, definitivamente, in Valle Caudina. Dalla provincia di Benevento è arrivata l’autorizzazione per rimuovere dell’argilla che si trova nella cava dismessa di Tufara Valle nel comune di Montesarchiio. Si tratta della cava dove è stata allocata la discarica di Tre Ponti che ha funzionato per oltre sei mesi ricevendo centinaia di migliaia di tonnellata di rifiuti. Il pegno che la Valle e la popolazione di Tufara ha pagato sull’altare dell’emergenza. Ma, rimossa l’argilla, potranno partire, finalmente, i lavori di bonifica del sito per i quali sono stati stanziati oltre tre milioni e mezzo di euro. Nella cava dismessa dove c’era l’immondizia nascerà un centro sportivo polivalente, non solo la struttura ospiterà una sorta di luogo aggregante per grandi manifestazione come concerti, spettacoli e raduni che sarà al servizio dell’intera Valle Caudina. L’inizio dei lavori significherà la fine di un incubo per l’intero comprensorio. Nel gennaio scorso, infatti, il commissariato di governo per l’emergenza rifiuti aveva dato disposizione per la riapertura di Tre Ponti, nonostante le promesse e gli impegni che il sito non doveva essere mai più riaperto. Una vera e propria ingiustizia alla quale la gente del posto si ribellò in modo pacifico guidata dal sindaco di Montesarchio, Antonio Izzo, il quale chiedeva il rispetto degli impegni presi. Alla fine la giustizia trionfò e, grazie anche a perizie tecniche negative, l’ipotesi fu completamente abbandonata. Ora l’avvio dei lavori sarà fondamentale per ristorare gli abitanti di Tufara e disegnare un nuovo futuro per la zona.
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