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Venerdì, 21 Novembre 2008
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VALLESACCARDA (AV). I CARABINIERI ARRESTANO UN NAPOLETANO.
I Carabinieri delle Stazioni di Trevico e Vallata hanno arrestato un cinquantatreenne di Pianura reo di aver provato a incassare, fornendo false generalità, un bonifico I.N.P.S. presso l’Ufficio Postale di Vallesaccarda.Il napoletano, M.V., con precedenti a suo carico per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, ricettazione e porto abusivo di armi, è entrato all’interno dell’Ufficio Postale di Vallesaccarda destando subito il sospetto di un cliente. Ancora una volta, dunque è stata determinante la collaborazione fornita ai Carabinieri dalla gente del luogo. L’uomo, infatti, si è avvicinato alla Stazione Mobile dell’Arma dei Carabinieri che era ferma nei pressi del mercato settimanale di Vallesaccarda e qui, dopo aver parlato, con il militare presente sul mezzo è stato avvicinato dai due Carabinieri che stavano svolgendo il servizio di pattuglia a piedi tra gli ambulanti presenti nel Comune della Baronia. Subito i tre Carabinieri delle Stazioni di Trevico e Vallata si sono portati nei pressi dell’Ufficio Postale e qui, dopo aver bloccato il malfattore che aveva provato un’inutile fuga, hanno potuto cogliere l’uomo nella flagranza del reato di tentata truffa, ricettazione, usurpazione di titoli e sostituzione di persona. Il cinquantatreenne è stato, infatti, sorpreso mentre cercava di riscuotere un bonifico I.N.P.S., dopo aver presentato una falsa carta d’identità, una patente di guida altrettanto falsa e una tessera sanitaria anche questa falsificata. I documenti, infatti, erano tutti intestati a un ignaro signore di San Sossio Baronia, che aveva atteso invano fino a oggi il bonifico. I Carabinieri, dopo aver preso la denuncia da parte dell’impiegata dell’Ufficio Postale che ha confermato il quadro indiziario in possesso dei militari dell’Arma e aver verificato la falsità di tutti i documenti prodotti, hanno provveduto ad arrestare il cinquantatreenne e a sequestrare il bonifico del valore di oltre 1000,00 €uro, nonché i falsi documenti. Delle operazioni, che hanno portato all’arresto del napoletano, sono stati immediatamente informati il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Ariano Irpino Dott. Amato Barile e il Sostituto Procuratore Dott.ssa Marina Campidoglio, che ne hanno disposto l’accompagnamento presso la Casa Circondariale di Ariano Irpino. Il malfattore, esperto di questo tipo di colpi, non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità dicendo semplicemnte: “ci ho provato” e chiedere ai Carabinieri da dove “fossero saltati fuori”, poiché non si era neanche accorto del loro arrivo. Le Ultime Notizie in Cronaca |