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Venerdì, 21 Novembre 2008
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BASKET. Dopo Boniciolli, anche Green e Smith lascieranno Avellino.
Le dimissioni annunciate ieri in conferenza stampa del coach Matteo Boniciolli è solo il primo di una lunga serie di addii che porteranno allo sgretolamento del rooster che ha appassionato l’Italia della palla a spicchi. Boniciolli ha lasciato per motivi di famiglia, e la sua è una decisione che va rispettata. Pronti a fare le valigie ci sono anche le due stelle dell’Air, Marquees Green e Devin Smith, che dopo essere risorti all’ombra di Montevergine, si preparano al grande salto. I due americani, sarebbero in procinto di trasferirsi all’estero, dove li attenderebbe un ingaggio di gran lunga superiore a quello garantito dal patron Ercolino. L’Air, dopo la splendida stagione appena conclusa con la conquista prima delle Coppa Italia e poi dell’Eurolega, è chiamata ad un notevole sacrificio economico. Il patron Ercolino, ancora una volta ha rivolto un appello agli imprenditori di Avellino e provincia affinchè non lo lascino solo. La prossima stagione, tra campionato e Eurolega, costerà qualcosa come sei milioni di euro, una cifra che anche per il patron comincia ad essere elevata. Per la sola iscrizione al campionato 2008-2009, l’Air dovrà versare 650 mila euro. Poi c’è il nodo palazzetto. Il Delmauro, non è adeguato per l’Eurolega, visto che in campo europeo occorrono strutture con almeno 5 mila posti. Avellino rischia quindi di dover giocare le gare europee lontano da Avellino. Per ovviare a tale eventualità o l’amministrazione comunale adegua la capienza del Delmauro in tempi rapidi o il patron di tasca propria costruisce un nuovo palasport con un ulteriore aggravio dei costi di gestione.
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