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BENEVENTO, Celebrata la festa della repubblica.
, Lunedì 2 Giugno 2008 - 12:25.
Il due giugno del 1946 le donne italiane si recarono per la prima volta alle urne. Nella stessa giornata il popolo italiano votava liberamente dopo 23 anni di dittatura fascista, nel corso della quale aveva preso parte ad una guerra infame dalla quale si era, però, riscattato con la gloriosa pagina della resistenza. Gli italiani votarono per un referendum istituzionale, la scelta era tra repubblica e monarchia, e per eleggere un’assemblea costituente che doveva redigere la carta costituzione, pietra angolare di uno stato liberto e democratico. Gli italiani scelsero la repubblica, e da quel giorno, da quel due di giugno di 62 anni fa, per il nostro paese cominciava una storia nuova, una storia di libertà e di diritti certi. Una storia che oggi più che mai è necessario condividere e per questo resta di fondamentale importanza la celebrazione della festa della repubblica. Sino a qualche anno fa, questo momento sembrava essere di poca importanza, niente a che vedere con il quattro luglio americano o il 14 luglio francese. . E’ stato il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi a restituirgli la giusta importanza. Importanza sposata in pieno dal suo successore Giorgio Napolitano. Ed oggi, quindi, a Roma ed in tutti i capoluoghi di provincia italiani, si è celebrata la festa di compleanno della nostra repubblica, con il tricolore e l’Inno di Mameli, grandi protagonisti. Simboli da portare nel cuore sempre e non tirarli fuori solo quando la nostra nazionale di calcio si fa onore. Una ricorrenza particolarmente sentita anche a Benevento, dove si è celebrata di fronte al monumento ai caduti di piazza quattro novembre. Tanti i sindaci con la fascia tricolore, hanno preso posto sul palco delle autorità. Insieme a loro l’intera deputazione sannita, con il sottosegretario al Welfare Viespoli ma anche con l’onorevole Nunzia De Girolamo, che da deputata, per la prima volta, ha preso parte ad simile evento. Ma tanti anche i cittadini comuni con i ragazzi delle scuole che con emozione hanno ascoltato il nostro inno nazionale cantato dai ragazzi della scuola allievi carabinieri di Benevento, al comando del generale Giacomo Battaglia. Un momento solenne ma anche una vera propria festa, come ha sottolineato il presidente della provincia Aniello Cimitile, che insieme al sindaco della città, Fausto Pepe, hanno tenuto i discorsi celebrativi dell’evento. A passare in rassegna i reparti in armi schierati in piazza, una donna, la dottoressa Antonella De Miro, prefetto di Benevento da alcuni mesi. Un altro simbolo forte di come siano cambiate le cose nel nostro paese in questi 62 anni. Anche la massima rappresentante di governo del Sannio ha tenuto a sottolineare l’alto valore simbolico di questa festa di coesione nazionale che, almeno, per un giorno ci deve far sentire orgogliosi di essere italiani.

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