|
|
Sabato, 22 Novembre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
AVELLINO. Bagarre all’assemblea dei sindaci dell’Alto Calore servizi spa.
Tra colpi di scena e colpi di coda la politica irpina ha scritto oggi un’altra pagina non certamente encomiabile. Ma veniamo ai fatti. Per questo pomeriggio era stata convocata l’assemblea dei sindaci dell’Alto Calore servizi spa. Si tratta di uno degli enti di servizio più importanti della Campania. L’assemblea era stata convocata per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione dopo che i sindaci del partito democratico, che sono la stragrande maggioranza, avevano sfiduciato il vecchio cda eletto appena a novembre ma presieduto dal demitiano Donato Madaro. I primi cittadini avevano trovato un accordo e nuovo presidente è stato designato, Francesco Maselli, già presidente della provincia di Avellino. Visti i numeri del pd, l’assemblea doveva essere solo una pura formalità Invece, una volta arrivati a viale Europa i componenti dell’assemblea hanno trovato la sala riunione presidiata da agenti della vigilanza e per accedervi si sono dovuti presentare uno per uno. Dopo circa un’ora e mezza dalla convocazione è sceso nella sala , il presidente Madaro che aveva il compito di presiedere la riunione ed il notaio Romana Capaldo. Madaro ha dichiarato di aver ricevuto dal sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi, Forte, una diffida a non far svolgere l’assemblea in quanto la sua convocazione, inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno era giunta non in tempo utile, come stabilisce lo statuto. Per il presidente, quindi, l’assemblea non doveva svolgersi. Ma i rappresentanti del pd sono insorti ed hanno preteso ed ottenuto di essere registrati. Compiuta questa lunga e laboriosa operazione, Madaro, ha ribadito di non poter dare inizio all’assemblea ed è andato via , insieme al notaio. I sindaci, dal canto loro, sono rimasti ed sono intenzionati ad eleggere il nuovo cda e a rivolgersi alla procura della repubblica contro Madaro. A questo punto dovrà essere il codice civile e quello penale a stabilire quale delle parti abbia ragione. Ma la rissa regna sovrana sotto il cielo di Irpinia.
Le Ultime Notizie in Politica |