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Giovedì, 21 Agosto 2008
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AVELLINO. Madaro ribadisce la sua volontà a restare presidente dell’acs sino alla prossima assemblea dei sindaci.
“ Quello che è successo, dopo che ho chiuso l’assemblea dei sindaci ha una valenza politica e non giuridica” Con queste parole pronunciate in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sede dell’Alto Calore servizi spa, Donato Madaro, annuncia la sua decisione a restare presidente della società per azioni sino alla convocazione della prossima assemblea che lui stesso dovrà fare e sarà certamente indetta per il primo settembre. Continua la bagarre preso l’Alto Calore servizi che vede ancora due presidenti in carica. Il primo, appunto Madaro, sfiduciato dalle dimissioni dei due componenti del cda, il 21giugno scorso, che aveva il compito di indire l’assemblea per procedere alla sua sostituzione; ed il secondo, Francesco Maselli, eletto quando per il primo l’assemblea era già chiusa. A questo punto potrà essere solo la giustizia a dire chi ha ragione o meno ma, certamente, la politica irpina non ne esce per niente bene. Si tratta, infatti, di una vera e propria guerra tra bande che vede gli esponenti del pd da una parte ed i demitiani dall’altra. Madaro, infatti,è stato nominato presidente perché vicino al leader di Nusco. Appena De Mita ha lasciato il partito democratico si è voluto subito regolare i conti. I numeri sono a favore del partito veltroniano ed, in democrazia, sono quelli ad avere sempre ragione. C’è comunque da sottolineare che una società per azioni deve seguire delle regole che non possono essere calpestate. Il pd fa bene ad andare avanti, quindi, solo se ha ragione, altrimenti, sembrerebbe solo l’ennesima guerre di poltrone.
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