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BENEVENTO. VENEZUELA:SEQUESTRO IMPRENDITORE;IL FIGLIO, GOVERNO CI AIUTI
, Martedì 19 Agosto 2008 - 11:50.
Guido Mancini, imprenditore sannita di 53 anni, è stato rapito lo scorso 14 agosto, in Venezuela, mentre tornava a casa nel giorno del primo compleanno del suo primo nipote che porta il suo stesso nome. A rivelarlo è il secondogenito dell'imprenditore, Antonio, 25 anni.  "Al momento non è stato richiesto un riscatto. Spero che si risolva tutto nel migliore del modi, anche con l'aiuto del Governo italiano". C'é preoccupazione, nel Sannio, per la sorte di Mancini. L'imprenditore, nato a Cervinara ma cresciuto in provincia di Benevento, nella sua casa paterna di San Lorenzello, neanche un mese fa, aveva trascorso qualche giorno di vacanza. Per il Venezuela era ripartito lo scorso 7 luglio. Antonio, l'unico dei cinque figli che è rimasto stabilmente in Italia, da due mesi ha avviato una nuova attività, a Cerreto Sannita, dove gestisce un'edicola. Ed è proprio mentre era al lavoro, alla vigilia di Ferragosto, che Antonio ha ricevuto la telefonata della sorella Michela, dal Venezuela, che lo informava del rapimento del papà. "Per quanto mi risulta - dice commosso Antonio - al momento non si è fatto vivo nessuno, né sono giunte richieste di riscatto". "Spero - ha aggiunto Antonio - che tutto si risolva nel più breve tempo possibile e nel migliore dei modi anche grazie all'intervento del Governo italiano". La primogenita di Guido Mancini Calabrese avrebbe dovuto essere a San Lorenzello proprio il 14 agosto, dove insieme al marito doveva partecipare ai preparativi per le nozze di una coppia di amici del posto che si sposeranno il 7 settembre prossimo. "Così non è stato - ha detto ancora Antonio - proprio perché in quel giorno si è verificato il rapimento di mio padre". Parla poco il giovane Antonio e tra una pausa e l'altra riesce a riferire quel poco che sa, ovvero che "a rapire papà sarebbero stati in tre davanti a casa". In paese la notizia si è diffusa rapidamente, destando stupore e incredulità. Della vicenda si è interessato immediatamente anche il vice capogruppo dei senatori del Pdl, Cosimo Izzo, di Benevento, il quale ha sollecitato il Governo a "seguire con la massima attenzione il rapimento dell'imprenditore sannita".

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