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Sabato, 22 Novembre 2008
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BENEVENTO. Nicola Boccalone: La giunta Pepe scherza con la cultura.
«La giunta Pepe scherza conla Cultura. Il servizio finanziario dell’ente ha, da tempo e più volte, evidenziato il serio pericolo che, nel corso della gestione relativa all’anno corrente, ci sono tutti i presupposti per sforare il Patto di stabilità 2008. Noncurante di questo, l’amministrazione Pepe si dimostra sensibile ad allegre e poco utili iniziative, con particolare riferimento alle attività cosiddette culturali. Le “Trasgressioni beneventane”, “Rionamoci”, “Riviviamo i nostri spazi”, l’inusitata mostra sulle Olimpiadi, costate complessivamente oltre 80mila euro, hanno travolto ogni argine posto davanti alla prudenza che dovrebbe segnare l’azione politica e amministrativa di qualsiasi compagine governativa».E’ quanto scrive, in una nota, il consigliere comunale Nicola Boccalone. «La cosa è ancor più grave se solo – continua l’esponente dell’opposizione - si pone mente al fatto che la manifestazione Città Spettacolo 2008 sarà forse possibile per l’intervento di sponsor e contribuzioni del ministero del Lavoro, che solo l’alto senso istituzionale ha permesso di riconoscere alla città e alla rassegna. Così, rappresentanti dell’amministrazione di giorno si mostravano bisognevoli di tutela, di notte organizzavano rassegne che sono molto vicine a feste di partito in ambiti ristretti, in modo da coinvolgere persone e presunti organismi che da tempo accompagnano l’esperienza politica della giunta Pepe». «Un modo schizofrenico di operare, caratterizzato dal fatto che non si esita a mettere a rischio una rassegna ormai storica per il teatro italiano, qual è Città Spettacolo, per non essere capaci - afferma Boccalone - di rinunciare a un modo rozzo e troglodita di spargere essenze di spreco nella città. E’ opportuno rinviare in altra e prossima sede i criteri e i metodi con cui sono state amministrativamente definiti tutti questi “eventi”, avendo cura, comunque, di far conoscere come sono stati spesi i soldi dei cittadini. «Un’altra beffa si affaccia alle porte: la prossima nomina del direttore amministrativo di Città Spettacolo. Mi auguro – conclude il consigliere comunale - che la scelta non ricada su quello della passata rassegna, che ebbe il coraggio di appaltare circa 250mila euro di servizi esterni, ottenendo un ribasso complessivo di non oltre 100 euro. Non credo che questo possa essere un titolo di merito per aver, tra l’altro, contribuito a coinvolgere quasi tutte ditte del napoletano nell’esecuzione della rassegna, con buona pace dei tanti piccoli operatori nostrani.Errare è umano, perseverare è diabolico. L’eventuale conferma del fiduciario del direttore artistico, Enzo Moscato, aprirebbe una vertenza che darebbe luogo a una seria indagine sulla qualità della spesa delle risorse pubbliche». Nicola BoccaloneConsigliere comunale Le Ultime Notizie in Attualità |