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Sabato, 22 Novembre 2008
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BENEVENTO. Depuratore della città: depositata la richiesta di ordine del giorno in consiglio comunale.
Benevento maglia nera per il trattamento delle acque.Il centro destra ha lasciato un appalto da realizzare dopo aver rivitalizzato un antico finanziamento di fine anni ottanta.Il secondo governo Berlusconi nel corso del periodo 2005-2006 mise a disposizione della città altre risorse per infrastrutturare, centralizzare e mettere in sistema l’intero intervento per il trattamento della acque.Soldi e progetti non sono bastati per frenare l’impeto del sindaco Pepe di cambiare tutto ad ogni costo, non senza aver prima addomesticato l’iniziativa per metterci il proprio timbro, confidando nel lavoro del tempo, che cancella la memoria.La città deve conoscere e sapere cosa ha fatto il sindaco Pepe in questi due lunghi anni di amministrazione in materia di sostenibilità ambientale. Questa mattina è stata depositata una richiesta di ordine del giorno per far luce sull’intera vicenda, partendo dalle motivazioni, criteri e metodi che hanno ispirato il sindaco Pepe ad individuare nel noto Prof. Pianese il professionista di fiducia chiamato ad illuminare le scelte dell’intera amministrazione, fino all’attualità che vede passare l’opera da un’area all’altra con motivazioni stucchevoli e disarticolate.I gruppi consiliari di opposizione a palazzo Mosti compatti attendono ora di veder inserito l’argomento nell’ordine del giorno del consiglio comunale per accelerare la definizione dell’opera ed evitare che la città perda l’occasione creata dai governi di centro destra e di continuare ad essere maglia nera sul versante idrico.Non perdiamo altro tempo, dopo questi inutili ed interminabili due anni di governo Pepe. I gruppi del PDL a Palazzo MostiAlleanza Nazionale, Forza Italia, Unione dei Cristiani Popolari verso il PDL, Cristiani Democratici per Benevento, Io con D’Alessandro. Le Ultime Notizie in Attualità |