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Sabato, 22 Novembre 2008
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CERVINARA(AV). Grande successo per Cervinarte:mostra di pittura estomporanea dedicata alla memoria di Nicodemo De Vito.
Vale la pena una di queste sere fare un salto a Cervinara e recarsi nella sede della Pro Loco che si trova nella centralissima via Roma. Vale la pena perché sino a sabato prossimo set settembre si può assistere ad una mostra di pittura estemporanea che ha per tema proprio i luoghi, gli angoli, la luce ed i colori del centro caudino. 35 artisti, la maggior parte provenienti dalla Campania ma ce ne sono anche calabresi, molisani e romani, sabato e domenica scorsa hanno timbrato la loro tela e sono andati in giro per le strade della cittadina. Hanno cercato come dei cacciatori di sogni e quando hanno trovato il luogo giusto, si sono fermati, hanno piantato il cavalletto e, grazie, ai pennelli hanno ricreato quello che i loro occhi e la loro anima vedeva. E’ la grande magia della pittura, il mistero dell’arte, che riesce ad emozionare anche se, magari, quei luoghi li conosci a menadito. La personale visione dell’artista rende un palazzo,una strada, un paesaggio uguale ma diverso e lo arricchisce di sfumature, di chiaroscuri ma soprattutto di sentimenti. Questa è la seconda edizione di Cervinarte e siamo sicuri sarebbe piaciuta a chi l’aveva pensata ma non ha fatto in tempo a vederla. L’idea era di Nicodemo De Vito, architetto cervinarese, scomparso prematuramente nell’aprile del 2007. La Pro Loco Angelo Renna deve tanto a Nicodemo che da architetto disegnava il futuro, vedendo cose che altri non riuscivano a scorgere ma, un po’ come gli artisti in mostra, intingeva il suo pennello nei colori del sentimento. Non un architetto arido e razionale ma passionale e sognatore. La forza di Nicodemo è pregnante nella sede delle Pro Loco e, soprattutto, è viva in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di stargli accanto. La mostra di pittura estemporanea è dedicata proprio a lui, porta il suo nome e, forse, anche la sua forza interiore. Nicodemo è scomparso presto, aveva solo 50 anni quando è andato via e proprio guardando quei bei quadri in mostra viene da pensare a chi sa quante altre belle cose avrebbe potuto fare per il suo paese, per la sua Cervinara. Purtroppo non è stato possibile ma vedendo all’opera i ragazzi della Pro Loco si capisce subito che, oltre ad aver ben seminato, Nicodemo li ha contagiati di un virus che se ti entra dentro non lo scacci più. Non si tratta assolutamente di una malattia, anzi, perché fa davvero tanto bene vedere dei ragazzi che ammaliati dalla fantasia inseguono i loro sogni.
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