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Sabato, 22 Novembre 2008
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CERVINARA(AV). Gli studenti dell’Einuadi continuano la protesta.
![]() Per il dirigente scolastico e per i docenti si tratta solo di un pretesto, per gli studenti, invece, il problema è reale. Per il secondo giorno consecutivo buona parte delle aule dell’istituto Luigi Einuadi di Cervinara sono rimaste vuote. I ragazzi sono in sciopero perché denunciano una sorta di epidemia di pidocchi. Secondo gli studenti, i locali dell’edificio della centralissima via Roma, sarebbero infestate da questi fastidiosissimi parassiti. Un’invasione che ha provocato una protesta con la conseguente diserzione delle lezioni. Ma, per il nuovo dirigente scolastico, Salvatore Rampone, la vicenda deve essere ridimensionata. Secondo quanto accertato c’è stato un unico caso di un ragazzo che avrebbe avuto questo problema e le aule sono pulite e vivibili. La dirigenza per evitare problemi ha anche contatto l’azienda sanitaria locale che non avrebbe ravvisato gli estremi per un intervento di disinfestazione. Ma questo non ha soddisfatto i ragazzi che per due giorni consecutivi hanno, per così dire, scioperato. Il dirigente ha tentato di far ragionare gli studenti incontrandoli ma non c’è stato nulla da fare. Il dottore Rampone, però, è convinto che alla fine prevarrà la ragione a la protesta possa rientrare. Anche perché, con l’ipotesi del cinque in condotta, e con gli altri provvedimenti che potrebbero essere presi, scioperi non motivati potrebbero costare davvero caro, Le Ultime Notizie in Società |