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Sabato, 22 Novembre 2008
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CIRCELLO (BN). CANE UCCIDE BIMBO: NATURA FERITE NON ESCLUDE IPOTESI LUPO
Sebbene resti ancora un cane, quello di casa o un randagio, il maggiore indiziato della morte di Mattia Maddalena, il bimbo di 9 anni ucciso ieri sera a Circello (Benevento) dopo essere stato azzannato, tra gli inquirenti si fanno largo anche altre ipotesi: non si esclude infatti che ad uccidere il piccolo possa essere stato un altro animale presente in zona, come un lupo o un cinghiale. Ad accreditare la tesi - trapela dai periti - il tipo di lacerazioni rinvenute sul capo della vittima e la grandezza dell'apertura della bocca dell'animale killer. Una risposta certa potrà venire solo dopo l'autopsia disposta sul piccolo per martedì. Secondo quanto si è appreso, infatti, su uno dei sei cani sequestrati nei dintorni dell'abitazione della vittima sono state trovate ferite risalenti a meno di un mese fa e riconducibili ad uno scontro avuto con un cinghiale. L'altra pista, avanzata con molta prudenza, è quella del lupo, la cui presenza in zona non si può escludere. Ma non si scarta nemmeno la pista zoomafia, legata all'abbandono nella zona di cani addestrati per i combattimenti: un'ipotesi che troverebbe conferma nel recente ritrovamento di un setter da combattimento qualche giorno fa nel vicino comune di Paduli.
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