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Giovedì, 20 Novembre 2008
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BENEVENTO. Intervento del Presidente della Provincia, Aniello Cimitile, sulla crisi della sanità.
![]() Sin dai primi giorni dell’insediamento dell’Amministrazione alla Rocca dei Rettori è stata auspicata per il comparto della sanità l’istituzione di un Tavolo di concertazione tra Regione, enti ed istituzioni pubbliche, Aziende private al fine di individuare strategie e risposte concrete sia ai problemi strutturali del settore, in particolare per quanto concerne la insufficiente diffusione sul territorio montano sannita dei presìdi sanitari, che a quelli contingenti derivanti dalle difficoltà finanziarie statali e regionali. Prendo atto con vivo rammarico che, a tutt’oggi, non è stato possibile convocare il Tavolo di concertazione, nonostante le ripetute sollecitazioni. Ho peraltro constatato che nei giorni scorsi l’attenzione generale si è concentrata quasi esclusivamente sulla crisi che ha investito il comparto privato, mentre molto fosco appare il futuro anche quello pubblico. Infatti, lo scadimento complessivo della quantità e della qualità dei servizi pubblici erogati sul territorio sannita, soprattutto nel campo dei trasporti, trova il suo puntuale riscontro nella sanità. Anche per tale comparto prevale la logica semplicemente ragionieristica che subordina l’attestazione di servizi sul territorio al numero potenziale di utenti, senza alcun riguardo per parametri fondamentali quali la dotazione infrastrutturale, la qualità dei trasporti, l’orografia, etc.: ne conseguono decisioni penalizzanti per i cittadini dei piccoli centri delle aree interne per i quali, ormai, sottoporsi anche alle più semplici indagini diagnostiche assume, talvolta, il sapore ed il peso di un “viaggio della speranza”. Non ha senso mettere sullo stesso piano aree interne spopolate e area costiera superaffollata, perché risulta, in effetti, che in ampie fasce delle prime non ci sono presidi ospedalieri e nelle seconde ve ne sono a iosa. Ciò posto, la Provincia di Benevento torna a chiedere con forza e determinazione la convocazione immediata di un Tavolo di concertazione tra tutti i Soggetti che intervengono nella sanità, a partire ovviamente dalla Regione Campania, affinché: 1) si individuino le strategie più utili per salvaguardare le strutture pubbliche e private esistenti; 2) si dia efficienza e qualità agli ospedali di Sant’Agata de’ Goti e Cerreto Sannita; 3) si istituisca, finalmente, a San Bartolomeo in Galdo un presidio medico-ospedalieri di adeguato livello. Le Ultime Notizie in Attualità |