|
|
Giovedì, 18 Marzo 2010
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
CALCIO: L’AVELLINO PASSA A PIACENZA, DECISIVO UN AUTOGOL
Imbattuto da sette giornate (quelle della gestione Campilongo), l'Avellino ha allungato la sua striscia positiva superando, con un po' di fortuna, il Piacenza allo stadio Garilli. In effetti, è risultata decisiva una carambola in area fra due biancorossi culminata in un autogol. La partita è stata la classica sagra delle occasioni mancate, con relativo castigo per la squadra che, a turno, ha sbagliato. Hanno cominciato i padroni di casa che, dal 6' al 9' pt, hanno fallito tre ottime opportunità e hanno subito pagato dazio. Al 14' infatti Cassano ha deviato in angolo, con una prodezza, un bel colpo di testa di Pecorari. Sul conseguente cross di Pepe, Vaskò ha anticipato tutti e di testa ha bissato il gol realizzato nel turno precedente contro il Brescia. Alla farraginosa reazione dei biancorossi, gli irpini hanno opposto una mastodontica palla del possibile 2-0. Al 33' Ciotola ha superato di slancio Eramo e il portiere Cassano, ma ha clamorosamente indirizzato fuori da pochi passi. E, anche in questo caso, è arrivata la sanzione perché, 3' dopo, Anaclerio in mischia ha raccolto un suggerimento di Riccio e ha infilato di sinistro il pur bravo Gragnaniello. Il Piacenza ha poi insistito in attacco, cercando anche la soluzione da lontano. Tra i migliori in campo finché ha retto, Rantier ha fatto spesso da suggeritore, non disdegnando di puntare direttamente a rete. Un rimpallo sull'altro fronte ha cambiato tutto: punizione di Pepe, rinvio di Eramo sul compagno Abbate e autorete inevitabile per l'insperato vantaggio dell'Avellino. L'episodio si è tradotto nel colpo del ko, al punto che il Piacenza ha finito per disunirsi, mentre gli uomini di Campilongo si sono difesi con ordine, organizzando pure buone repliche. Nel finale, Guerra ha sfiorato il 2-2 con un destro sotto misura, terminato di poco sul fondo.
Le Ultime Notizie in Sport |