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Sabato, 4 Luglio 2009
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NAPOLI. Lunedì 24 novembre serrata di protesta per i centri sanitari privati accreditati.
Continua la forte crisi del comparto sanitario privato accreditato campano. Si tratta, praticamente, di quelle strutture che servono l’utenza come se fossero pubbliche. In alcune realtà, soprattutto quelle delle zone interne della Campania, la loro funzione è fondamentale per assicurare il diritto all’assistenza sanitaria per tutti i cittadini. Ma la regione ha esaurito i fondi per l’erogazione delle prestazioni sanitarie e questa vicenda sta procurando dei gravissimi disagi ai cittadini e rischia di arrecare dei serissimi danni economici alle strutture private. Ad esempio, già dall’inizio di novembre, l’azienda sanitaria Avellino due ha bloccato i fondi per i laboratori di analisi privati, con la conseguenza che le poche strutture pubbliche sono state prese d’assalto dall’utenza ma certamente queste non sono sufficienti per rispondere alla domanda che i laboratori privati assicuravano. Non solo, i centri di analisi pubblici, si trovano per lo più nel capoluogo di provincia e questo procura dei gravi disagi soprattutto alle persone anziane che hanno difficoltà negli spostamenti. ,Ma quello dell’asl Avellino due dovrebbe essere solo il primo caso che presto verrà seguito anche dalle altre aziende sanitarie della nostra regione.Per questo motivo lunedì 24 novembre, tutti i centri accreditati resteranno chiusi. Si tratta di una serrata decise da Federsanità nazionale e regionale che ha organizzato presso Tiberio Palace Hotel di Napoli, una manifestazione per sensibilizzare le forze politiche e l’opinione pubblica sulla grave cr
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