|
|
Venerdì, 12 Marzo 2010
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
IRPINIA. Si allunga di un’altra settimana la cassa integrazione per gli operai della Fma.
In attesa della ripresa economica, la più grande fabbrica della provincia di Avellino, continua a restare chiusa. La cassa integrazione alla Fma di Pratola Serra, infatti, è stata allungata di un’altra settimana. Gli operai dovevano tornare nello stabilimento il 15 di giugno ma lo faranno solo il 22 per una sola settimana di lavoro. Subito dopo si tornerà in cassa integrazione e, secondo i sindacati , questa situazione si protrarrà sino ad autunno inoltrato. Proprio per quel periodo, la fiat dovrebbe aver chiarito le posizioni degli stabilimenti italiani alla luce degli accordi con Crysler nel Stati Uniti ed Opel in Germania. E’ inutile nascondere che soprattutto l’accordo con i tedeschi, se dovesse andare in porto, è quello che suscita maggiori preoccupazioni. In Germania, infatti, sindacati, governo e forze economiche, hanno fatto quadrato per salvare i loro stabilimenti. Si teme, quindi, un disimpegno del colosso torinese verso alcuni fabbriche italiane. Probabilmente questo discorso non dovrebbe riguardare la Fma in quanto si tratta di uno stabilimento giovane i cui requisiti sarebbero in grado di sposare a pieno le richieste che dovrebbero arrivare dagli Stati Uniti. Ma sino a quando non arriveranno notizie certe, corredate da un nuovo piano industriale, si possono fare solo delle ipotesi. I lavoratori attendono con ansia notizie anche perché questi lunghi mesi di cassa integrazione stanno fiaccando la loro capacità di spesa. Lo stipendio è ridotto di quasi la metà e davvero migliaia di famiglie sono alle prese con notevoli difficoltà economiche. Difficoltà che si ripercuotono sull’intero tessuto provinciale e fa soffrire notevolmente quello del commercio. Probabilmente il destino di gran parte del settore produttivo dell’Irpinia si gioca intorno al futuro dello stabilimento di Pratola Serra.
Le Ultime Notizie in Economia |