|
|
Venerdì, 12 Marzo 2010
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
CALCIO. Sale l’allarme ad Avellino.
Massimo Pugliese ha tenuto fede all’impegno preso ed ha depositato la domanda i iscrizione dell’Avellino al campionato di Lega Pro. Ora c’è tempo fino all’11 luglio per formalizzare l’iscrizione e ripianare il buco nei conti della società. E’ tempo quindi che chi vuole salvare l’Avellino si faccia a avanti o finalmente venga messa la parola fine ad una lenta agonia che sta portando la squadra irpina direttamente in serie D. L’11 luglio, potrebbe diventare il giorno più nero della storia del calcio avellinese, ma potrebbe segnare anche l’inizio della rinascita del club su basi economiche certe e con una dirigenza che la possa riportare nel giro di qualche anno nel calcio professionistico. Al momento stentano a materializzarsi gli imprenditori che dovrebbero rilevare la società dalle mani di Massimo Pugliese, che ironia della sorte, resta l’unica ancora di salvataggio per una tifoseria che lo ha sempre contestato. Il patron, ha comune ancora una volta ribadito che di aver provveduto alla preiscrizione solo per favorire l’ingresso di eventuali investitori, confermando che per lui l’Avellino è un capitolo ormai chiuso. I potenziali acquirenti hanno ancora qualche giorno di tempo per presentare una offerta adeguata e per far conoscere il piano di investimento. Il fatto che l’incontro in programma ieri alla presenza dei referenti istituzionali che hanno svolto il ruolo di mediatori, è saltato, non si sa se sia stato aggiornato o se la trattativa si è chiusa prima ancora di cominciare. Ora si attendono sviluppi nelle prossime ore anche s al momento si stanno davvero riducendo al minimo le speranze di poter salvare l’Avellino. A meno che non Massimo Pugliese non torni sui propri passi, ed è questo un colpo da teatro che il patron potrebbe avere in serbo.
Le Ultime Notizie in Sport |