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Domenica, 14 Marzo 2010
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BENEVENTO. Debellato il gruppo delle ” Bad girls”.
La droga, hashish, marijuana, crack e cocaina, veniva spacciata ad Apice, San Giorgio del Sannio ed anche Benevento. Venivano prediletti luoghi e locali pubblici, con clienti variegati, tra i quali non mancavano professionisti ed anche appartenenti alle forze dell’ordine. Il giro di affari era cospicuo tanto che questo gruppo criminale stava trattando anche l’acquisto dal Marocco di ben 100 chilogrammi di hashish da girare poi in Inghilterra, Insomma si preparavano a fare il grande salto e da spacciatori locali intendevano diventare narcotrafficanti internazionale. Per questo non disdegnavano neanche di usare delle pistole per minacciare clienti insolventi. Ma sulla loro strada hanno incontrati gli investigatori della squadra mobile di Benevento, diretta dal dottore Moschella, che nel giro di pochi mesi hanno, praticamente, ricostruito l’intero giro di affari del gruppo e lo hanno debellato, assicurando i suoi componenti alla giustizia. L’operazione, denominata Bad girls, ragazze cattive, è scattata all’alba di questa mattina ed in manette sono finite nove persone, di cui uno agli arresti domiciliari. Nove persone, tutte incensurate e tra le quali figurano ben tre donne, le quali, praticamente, dirigevano il gruppo. Da qui il nome dell’operazione Bad girl, ossia, ragazze cattive ed il capo della procura di Benevento, il dottore Giuseppe Maddalena, che ha coordinato l’intera operazione. non ha mancato di sottolineare, come anche nel Sannio, così come avviene in altre realtà, le donne sono protagoniste di azioni criminali alla pari degli uomini o, addirittura, in posizioni di supremazia. In carcere sono finiti: La 29enne Anna Zullo, che aveva un ruolo di primissimo piano nel gruppo, Giuseppe Zullo di 22 anni, Paola Maria Grazia Zullo, tutti e tre di Apice. Sempre in carcere anche una terza ragazza, Sonia Guerra 29enne sempre di Apice, Gli altri arresti hanno riguardato il 22enne Antonio Zullo ed il 42enne Claudio Frusciante, sempre di Apice, il 32enne Francesco Saverio Terlizzi di Benevento ed il 44enne Vincenzo Cervone di San Giorgio del Sannio, Gli arresti domiciliari sono stati concessi all’unico straniero del gruppo, il marocchino Seghir Nabil di 27 anni. Dal canto suo il capo della mobile ha voluto sottolineare come il gruppo stesse diventando sempre più pericoloso.
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