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Mercoledì, 17 Marzo 2010
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AVELLINO. Il pd rischia di spaccarsi sulla vicenda Asi.
I sindaci di Solofra, Montefredane, Contrada e Calabritto, Guarino, Troncone, Sirchio e Iannaccone, restano autorevole esponenti del partito democratico irpino. La pensa così e lo mette per iscritto, con tanto di comunicato, il sindaco di Cervinara, Franco Cioffi, che è capogruppo del partito democratico in seno all’Asi. Un comunicato stampa che di fatto sconfessa la decisione presa ieri dai vertici del pd provinciale, di considerare fuori dal partito i quattro esponenti che sono entrati a far parte del nuovo consiglio di amministrazione dell’Asi che ha visto il rafforzamento del demitiano,. Pietro Foglia, alla presidenza. Un vero e proprio guazzabuglio che, però, rivela una profonda spaccatura all’interno del pd, guidato da Franco Vittoria. La direzione del partito si è riunita sabato scorso a via Tagliamento, nonostante l’assenza dei cosiddetti bassoliniani e la richiesta della presidente del partito, Wanda Grassi, di rinviare l’appuntamento. Ieri poi, alcuni sindaci iscritti al pd , si sono praticamente ribellati ad una strategia che hanno considerato confusa da parte del segretario provinciale e, quindi,hanno accettato di entrare nel cda, come se si fosse stabilita una tregua con Foglia, dopo un anno in cui si è cercato invano di sfiduciarlo. Oggi arriva il comunicato stampa del sindaco Cioffi che, nel corso delle varie assemblee è stato durissimo con il presidente Foglia ma rivela di capire i suoi colleghi sindaci. Praticamente si sta chiudendo una sorte di assedio su Franco Vittoria che non si è voluto dimettere dopo la sconfitta alla provincia di Avellino ma ha difeso il suo operato. Se,però, sino ad ieri aveva contro solo i bassoliniani essere sconfessato dal sindaco Cioffi che è molto legato al senatore Enzo De Luca significa che il cerchio si sta chiudendo e, difficilmente, il segretario potrà arrivare al prossimo congresso.
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