|
|
Venerdì, 3 Settembre 2010
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
ROMA. Tiziano Scarpa si aggiudica la 63esima edizione del premio Strega.
Tiziano Scarpa con Stabat Mater si è aggiudicato il 63esimo premio Strega. Il vincitore è stato proclamato, come di consueto nella notte, nel Ninfeo di Villa Giulia a Roma. Scarpa ha avuto la meglio, anche se per un solo voto su Il bambino che sognava la fine del mondo di Antonio Scurati, che era dato come il probabile vincitore. Al terzo posto si è classificato L’istinto del Lupo di Massimo Lugli, al quarto L’Ultima estate di Cesarina Vighi mentre al quinto posto, Almeno il cappello di Andrea Vitali. L’edizione che si è appena conclusa è stata contraddistinta da diverse polemiche. Tanto è vero che Daniele Del Giudice, con il suo Orizzonte Mobile ha dovuto ritirarsi dalla gara perché veniva dato come vincitore annunciato. Ma le polemiche sono il sale del premio letterario più importante e prestigioso del nostro paese che ha salde radici a Benevento. Ed ora, probabilmente, Scarpa si prepara a ripetere il successo di vendite che contrassegnò il vincitore dello scorso anno, il giovanissimo, Paolo Giordano, con la solitudine dei numeri primi. Anche questo romanzo, come altri lavori di Scarpa, è ambientato a Venezia, e questa volta siamo nel 600, in pieno barocco. Stabat Mater racconta di una ragazza di 16 anni, Cecilia che vive nell’ospedale della pietà a Venezia, un orfanotrofio, dove di giorno suona il violino in chiesa, nascosta da grate per non permettere di vedere ai fedeli le musiciste e di notte scrive delle lunghe lettere alla madre che l’ha abbandonata. Cecilia e le giovani orfane, a differenza delle altre donne del loro tempo, hanno la possibilità di conoscere le sconfinate possibilità dell’arte. Ma la ragazza è convinta che la musica non elevi. Tutto questo sino a quando nell’orfanotrofio non arriva un nuovo insegnante di violino. E’ un giovane sacerdote che si chiama Antonio Vivaldi. Da quel momento in poi la vita di Cecilia e la sua concezione dell’arte mutano completamente sino a portarla a dare una svolta inaspettata alla sua vita. Un libro, come gli altri della cinquina finale, da leggere in attesa delle polemiche che segneranno anche il premio Strega del prossimo anno.
Le Ultime Notizie in Arte e Cultura |