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Giovedì, 18 Marzo 2010
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BENEVENTO. Messaggio natalizio di monsignor Andrea Mugione.
Completamente assorti dalla frenesia di acquisti e di regali dimentichiamo, colpevolmente, che Natale è una festa religiosa. E’ la ricorrenza che ricorda la venuta al mondo di Gesù Cristo, figlio di Dio, fattosi uomo per redimere ’umanità dal peccato originale. E, dimentichiamo, che Gesù scelse di venire al mondo in una misera stalla, in una famiglia di lavoratori, il padre putativo, infatti. era un artigiano, un falegname, Giuseppe. Il figlio di Dio, quindi, scelse consapevolmente di venire al mondo tra gli ultimi, tra le gente semplice. Proprio coloro che in questi giorni sono quelli maggiormente a rischio di essere dimenticati. Dimentichiamo colpevolmente chi soffre, chi non riesce ad arrivare alla fine del mese, chi giace in un letto d’ospedale, chi è venuto nel nostro paese sperando in un una vita migliore. Facciamo finta che non esistano, cancellando il messaggio evangelico. A risvegliare le nostre coscienze è la chiesa. L’arcivescovo dell’arcidiocesi di Benevento, monsignor Andrea Mugione, questa mattina ha presentato ai rappresentanti degli organi di informazione il consueto messaggio natalizio che ha come titolo, Cristo Gesì, amore eterno e verità assoluta. Il principe della chiesa beneventana ha voluto rimarcare l’importanza della venuta al mondo del Cristo e la sua scelta di amore che lo portò al gesto estremo di morire su di una croce, tra mille sofferenze, per salvare l’umanità. Monsignor Mugione ha sottolineato soprattutto che l’impegno di ogni cristiano deve essere soprattutto quello di occuparsi del prossimo, seguendo l’insegnamento di Gesù. Ci sono piccoli gesti quotidiani che noi tutti possiamo fare per lenire le sofferenze di chi ha meno di noi. Gesti che se portati a termine rinforzano il nostro spirito. Questo dovrebbe essere davvero il grande messaggio natalizio in grado di scardinare il nostro egoismo.
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