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Domenica, 14 Marzo 2010
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CERVINARA(AV). Ancora un fine settimana di attesa per i due poli in vista della designazione dei candidati a sindaco.
Per un impedimento di Michelangelo Ciarcia, delegato del segretario provinciale del partito democratico, Caterina Lengua, per trattare la vicenda elettorale a Cervinara, la riunione in programma ieri sera nella sezione di piazza Trescine è stata rinviata a lunedì alle 19 e 30. Praticamente, per i due poli, anche in questo fine settimana si consumeranno incontri e riunioni più o meno private che non saranno determinanti per la scelta del candidato a sindaco. Infatti, sempre lunedì, ma questa volta ad Avellino, presso l’Hotel de La Ville, alle ore 16 e 30, il coordinatore ed il vice coordinatore provinciale del popolo delle libertà, Cosenza e Cusano, terranno una conferenza stampa per presentare i coordinatori cittadini dei 119 comuni dell’Irpinia. Non è escluso che in quella occasione possa esserci qualche novità anche per Cervinara, visto che i due pretendenti alla carica di sindaco per il centro destra, ossia, l’avvocato Sergio Clemente e l’ingegnere Giuseppe Ragucci, prima della presentazione incontreranno i vertici provinciali del partito. Insomma la prossima settimana potrebbe essere foriera di importanti novità in vista delle elezioni del 28 e del 29 marzo. Il pd, da una parte, ha bisogno di fare sintesi rispetto alla rosa dei candidati in campo che è davvero molto vasta. Senza contare che poi il nome dovrà essere accettato dagli alleati della coalizione di centro sinistra. Alla fine anche qui i nomi in campo potrebbero essere due. ossia, due assessori uscenti della giunta Cioffi, Nico Valente e Filuccio Tangredi. Tra i due, dal punto di vista elettorale, non ci dovrebbe essere partita in quanto Tangredi è una vera e propria macchina di voti. Ma Valente potrebbe bilanciare questo gap iniziale con una condivisione da parte dei consiglieri uscenti del pd e degli altri esponenti della coalizione di centro sinistra. Ma come, sempre avviene in questi casi, non si può neanche escludere che tra i due litiganti, il terzo goda. Questo vale per Tangredi e Valente ma anche per Clemente e Ragucci. E gli eventuali terzi uomini, per il momento, restano nell’ombra, pronti ad intervenire come salvatori della patria, ossia, delle due coalizioni.
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