8 Marzo, Festa della Donna Sempre più Sottotono. La nota di Franco Petraglia.

Ogni anno, l’8 marzo, la Festa della donna viene vissuta sempre più sottotono e velata da una lieve tristezza e malinconia. Sono tantissime le donne che vengono barbaramente uccise nel corso dell’anno da uomini-belve. Il femminicidio in Italia, ahimè, è diventato ormai un fenomeno in netta crescita. Altre donne invece vengono sfruttate, schiavizzate, violentate, aggredite o subiscono abusi di ogni genere. La donna, in uno Stato civile e democratico, va protetta,riconosciuta nei suoi diritti e qualità, non una volta all’anno ma tutti i giorni dell’anno. Ciò per porre fine a questa inquietante e angosciante piaga sociale. La figura muliebre, per me, resta sempre l’altra metà del cielo. E Papa Bergoglio ha detto:”Senza le donne il mondo sarebbe sterile”. Pertanto, per dare senso a questa gioiosa ricorrenza, offriamo sì il ramoscello di mimosa alle nostre donne, ma al contempo garantiamo loro anche libertà, rispetto, amore e poeticità. Questo è lo spirito giusto per una festa completa!

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