A Benevento assemblea antifascista denuncia, botte a studenti.

“Due studenti, durante l’orario curriculare, hanno raggiunto un loro coetaneo all’interno di uno dei bagni dell’istituto e, sorprendendolo alle spalle, hanno cominciato, dopo averlo strattonato e aggredito verbalmente, a prenderlo a pugni in testa. Il motivo sarebbe la comparsa di alcuni adesivi antifascisti all’interno della scuola di cui i due aggressori addebitavano la ‘paternità’ alla vittima”. A denunciare l’accaduto, avvenuto ieri in un istituto superiore di Benevento, è un gruppo di studenti che si firma come assemblea “antifascista cittadina”. “Ciò che preoccupa – si legge nella nota – è che gli aggressori non abbiano avuto remore ad agire con tale violenza pubblicamente, probabilmente consapevoli dell’impunità e della legittimità che sembrano ormai essere garantite nell’ultimo periodo in Italia alle formazioni neofasciste”. I tre studenti protagonisti della vicenda sono tutti maggiorenni e frequentano l’ultimo anno. Sull’accaduto indaga la Polizia di Stato anche se al momento non ci sono referti medici, né denunce all’autorità giudiziaria.

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