A San Martino Valle Caudina, i voucher al posto dei pacchi alimentari.

E’ fondamentale aiutare le famiglie in difficoltà, ma è anche necessario farlo senza dover umiliare le persone che hanno bisogno di aiuto. Per venire incontro a queste esigenze, la giunta comunale di San Martino Valle Caudina, guidata dal sindaco Pasquale Pisano, ha messo a punto un meccanismo che potrebbe essere preso ad esempio. L’amministrazione ha deciso di sostituire i pacchi alimentari che venivano concessi alle famiglie bisognose con dei voucher da spendere nelle piccole attività commerciali del piccolo centro caudino. Sono 25 le famiglie che hanno risposto all’apposito bando pubblicato nei mesi scorsi dal comune. A loro saranno assegnati questi buoni spesi che hanno un valore complessivo di 40 euro. I fondi sono stati stanziati per i primi sei mesi, ma, appena approvato il bilancio, verranno allungati per altri sei, coprendo così l’intero anno. Si dirà che non sono tanti, ma sono, certamente, sufficienti per coprire l’acquisto di beni di prima necessità. Del resto, si tratta dello stesso budget che era stato stanziato per l’acquisto dei pacchi alimentari. Con la differenze che con i voucher, le persone si possono recare, senza problemi nei negozi ed acquistare ciò di hanno bisogno, per il valore dei 40 euro. L’iniziativa non riguarda solo i negozi di alimentari ma anche farmacie, negozi di scarpe e vestiario. Il sindaco ha presieduto una riunione con i titolari delle piccole attività commerciali proprio coordinare questa iniziativa. Certo, è inutile dire che, purtroppo, ci vorrebbero tante altre occasioni del genere, ma, purtroppo, tutti sanno che i bilanci comunali sono sempre più esigui. Almeno, in questo modo, per il pugno di euro che viene concesso non si mortifica ed offende la dignità di ben 25 famiglie.

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