Accusato di aver violentato la vicina di casa, Riesame annulla ordinanza cautelare.

Nuovo sorprendente capitolo della vicenda giudiziaria che vede come protagonista un giovane ventiduenne di Atripalda, V.G., accusato di aver violentato la sua vicina di casa con la quale aveva in passato avuto una relazione sentimentale.
I fatti risalgono al mese di Ottobre 2015 allorquando la trentenne chiamava i Carabinieri della locale Stazione asserendo di essere stata appena violentata dal suo vicino di casa, V.G. appunto, il quale sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola l’ avrebbe costretta a subire la violenza sessuale.
Il tutto allorquando in casa vi erano anche i due figli minori della donna. La persona offesa, nella denuncia sporta, raccontava anche di un altro episodio, avvenuto in un’altra occasione, allorquando il medesimo giovane, sempre con l’intenzione di abusare della vicina, per introdursi in casa buttava giù la porta d’ingresso a calci e pugni.
Soltanto il provvidenziale intervento dei Carabinieri, allertati dal figlio minore della trentenne, che era presente in casa, metteva in fuga il giovane V.G.
Nel mese di Marzo 2016 su richiesta della Procura, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino applicava la misura cautelare in carcere nei confronti del giovane atripaldese.
Dodici giorni dopo, il Tribunale del Riesame di Napoli, su istanza del difensore di fiducia del ventiduenne, l’avvocato Rolando Iorio, annullava il provvedimento del Tribunale di Avellino, disponendo l’immediata scarcerazione del giovane. In particolare i tre giudici napoletani, condividendo la tesi difensiva, ritenevano inattendibile e non credibile la persona offesa.
In data 25 Maggio 2016, su richiesta congiunta del Procuratore Capo, Dott. Rosario Cantelmo, e del Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Paola Galdo, il Giudice del Tribunale di Avellino, sulla base di nuovi elementi forniti dalla Procura, disponeva una nuova misura cautelare nei confronti del giovane atripaldese che pertanto veniva ricondotto in carcere.
Nella tarda serata di ieri, il Tribunale del Riesame di Napoli, 8^ Sezione Penale, su richiesta dell’Avv. Rolando Iorio, ha nuovamente annullato l’ordinanza cautelare emessa nei confronti di V.G., disponendone l’immediata scarcerazione.
Decisive le argomentazioni del difensore del giovane che in una serrata e concitata arringa, culminata con il deposito in aula di una memoria di oltre 40 pagine, ha letteralmente confutato, punto per punto, l’assunto accusatorio.
V. G., pertanto, è stato immediatamente scarcerato.

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