Ad Avellino maggioranza consiliare sempre in fibrillazione.

Mancano due settimane alla presentazione in aula del bilancio del comune di Avellino, ma l’incertezza regna sovrana. Nella maggioranza che sostiene il sindaco Paolo Foti, l’unico ad avere le idee chiare è Gianluca Festa il quale invita il primo cittadino di prendere atto che il castello di carta che ha costruito sta crollando. Da domani, in via Tagliamento, sede del pd, inizia la presentazione del documento contabile da parte degli assessori ai consiglieri. Una presentazione che si protrarrà per altri due incontri e dovrebbe servire a ritrovare le ragioni di un’alleanza ed evitare che il bilancio possa essere bocciato. Ci sono, però, numerosi problemi. Proprio ieri, si è consumato un altro strappo tra consiglieri e giunta. I componenti di maggioranza della settima commissione consiliare, che si occupa anche di politiche abitative, si sono dimessi in blocco, in quanto l’assessore Marco Cillo, non li ha convocati al tavolo tecnico per le politiche abitative. Ennesimo strappo tra giunta e consiglio che ora dovrà essere ricucito come tutti gli altri. La sensazione è che Foti, come via di uscita abbia l’approvazione in seconda convocazione del documento contabile. Ma, andare in aula senza un accordo diventa troppo rischioso perchè potrebbe succedere di tutto. I tre incontri di via Tagliamento, quindi, dovrebbero disinnescare le insidie,ma non sembrano esserci dirigenti democratici in grado di tracciare la rotta. In un contesto del genere, allora, tutto reste nella mani di Foti, Toccherà a lui cercare un compromesso con una maggioranza consiliare che lui non ha mai amato, ricambiato allo stesso modo. .

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