Adescata la vittima, fingendosi disponibile a consumare un rapporto sessuale occasionale, la derubava.

Permane costante l’attenzione e la vigilanza dei Carabinieri della Compagnia di Montella nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e la repressione dei reati, nel quadro delle misure disposte dal Comando Provinciale di Avellino. L’articolata attività di indagine ha permesso di trarre in arresto una 22enne, di origine romena, pluripregiudicata, da tempo domiciliata a Foggia. Grazie all’approfondita conoscenza del territorio e delle realtà locali, su segnalazione della locale Polizia Municipale, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile venivano a conoscenza che due donne, in abiti succinti, stavano cercando di adescare anziani signori davanti ad alcuni bar di Montella.
Le immediate ricerche permettevano di intercettare e bloccare le due giovani che venivano trovate in possesso di numerosi contraccettivi. Essendo sprovviste di documenti, per accertare la loro identità, i Carabinieri le sottoponevano a rilievi fotosegnaletici. E proprio grazie a tale procedura, oltre ad accertare che entrambe erano gravate di numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, risultava che una delle due era destinataria di un ordinanza di custodia cautelare con sottoposizione agli arresti domiciliari. La stessa, prima di giungere in Irpinia, aveva vissuto a Messina dove, con il medesimo modus operanti, si era resa responsabile di alcuni furti: adescata la vittima, fingendosi disponibile a consumare un rapporto sessuale occasionale, la derubava. Per tali reati il GIP del Tribunale di Messina aveva emesso un ordine di esecuzione di misura cautelare disponendo gli arresti domiciliari per la donna che, tratta in arresto veniva quindi tradotta dai Carabinieri a Foggia. Per la 23enne sua connazionale, attesa l’illiceità della condotta posta in essere che rendeva ingiustificata la loro presenza in quel Comune, scattava la proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio.

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