Airola. Bartolomeo Laudando segnala al Ministro delle Infrastrutture situazione pericolo Fondovalle Isclero.

Bartolomeo Laudando, consigliere comunale di Airola del Movimento 5 Stelle su segnalazione degli Automobilisti e camionisti che transitano per lavoro sulla fondovalle Isclero tratto Paolisi/Moiano di competenza della provincia di BN, denuncia la seguente insidia stradale:  estremo pericolo creato dalla presenza folta vegetazione che invadono la carreggiata stradale in modo pericoloso (rovi, presenza di rami di alberi che ostacolano la visibilità riducendo la carreggiata stradale in ambo i lati, segnaletica stradale coperta dalla vegetazione o addirittura abbattuti, rifiuti di vario genere posati lungo i bordi della strada, mancanza di illuminazione) che in ambo i lati del tratto in oggetto, purtroppo molti Automobilisti per la presenza di tali ostacoli rischiano di urtare frontalmente per la poca visibilità. Tale pericolo diventa ancora più pericoloso di sera quando cala il sole visto che manca completamente l’illuminazione per l’intero tratto e soprattutto per la presenza di una galleria in loc. Monticello di Airola non illuminata già oggetto di diversi incidenti (articolo stampa locale in allegato). Per quanto sopra chiede al gestore della strada a tutti gli interlocutori interessati dalla presente di intervenire in un tempestivo intervento per ripristinare la sicurezza stradale,(sfalciatura della vegetazione compresa potatura degli alberi che invadono la strada, rimozione dei rifiuti depositati lungo i lati delle carreggiate, ripristino dei segnali stradali abbattuti o mancanti, illuminare la galleria di loc Monticello ad Airola), ai sensi della legge 241/90 e dell’art.328 del C.P. ricordando che, in caso di incidente con morti e/o feriti a causa di detta insidia, invierà istanza/denuncia alla Autorità Giudiziaria chiedendo di accertare l’esistenza obiettiva di pericolo o di insidie della strada, dovuti a condotta colposa omissiva o commissiva dell’ente proprietari o e l’eventuale nesso di causalità tra tale condotta e danni subiti dagli utenti  (CASSAZIONE CIVILE, Sezione III, n° 2131 del 6 aprile 1982; n° 10654 del 4 Giugno 2004; n° 5445 del 14 marzo 2006;n° 14456 del 22 giugno 2006; Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione sentenza n. 27035 dell’11 luglio 2011). Fiducioso che le autorità in indirizzo, ognuno per le proprie competenze intervengano con la massima urgenza e di adottare di tutti i provvedimenti necessari a tutelare e proteggere l’incolumità della automobilisti e camionisti che transitano in quell’area.

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