Airola: danneggiata una Lybra con un ordigno esplosivo.

Due auto incendiate domenica scorsa, una danneggiata da un ordigno esplosivo la notte scorsa. Di nuovo qualcuno sta tentando di turbare la serenità della comunità di Airola. I carabinieri del comando provinciale di Benevento hanno fatto sapere che i controlli verranno intensificati, sia nelle ore diurne che in quelle notturne. Ma, oltre i controlli, è necessario intensificare le indagini. Troppe volte, questi episodi cadono nel dimenticatoio, non si riesce mai a sapere chi ne è l’autore. Oppure passa troppo tempo prima che venga fatta, effettivamente, giustizia. Non è detto che si debba trattare, per forza di camorra. Proprio qualche giorno fa abbiamo dato la notizia di una vicenda simile avvenuta a Bonea, frutto del tentativo di vendetta di una donna abbandonata dal proprio marito. Ma, ad Airola, da più di un anno si ripetono episodi molti preoccupanti, come l’attentato esplosivo contro il centro migranti, contro un bar, contro un avvocato ed ora questi ultimi due. La società civile ha saputo reagire, ma, a questo punto, si tratta di capire cosa sta, effettivamente, avvenendo e se queste cose hanno un collegamento o meno. Purtroppo, da troppo tempo, in Valle Caudina sembra venire a mancare un serio lavoro di indagini, anche vecchio stile, fatto, magari di confidenze, Insomma, il controllo del territorio è fondamentale, ma da solo non può certo essere sufficiente. Bisogna mettere in giro più investigatori e meno intercettazioni.

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