Airola. Imbratta con vernice rossa lapide nel chiostro del comune.

Un brutto episodio, un atto vandalico contro il patrimonio archeologico è avvenuto ad Airola. Lo denuncia il presidente della Pro Loco Ettore Ruggiero.Ignoti hanno imbrattato di vernice rossa un’antica lapide che si trova nel chiostro di palazzo Montevergine, sede del comune. Subito dopo il terremoto del 1980, diversi reperti archeologici, sopratutto lapidi funerarie, lasciarono palazzo San Domenico e furono trasferite nel chiostro del comune. E’ molto suggestivo passeggiare in quel bel luogo e ammirare queste bellezze che risalgono a duemila anni fa. Purtroppo, però, in questo modo sono esposte alla furia degli imbecilli che non hanno alcun rispetto per vestigia tanto importanti. Purtroppo, si tratta della solita storia, tutta italiana, di vedere, giorno dopo giorno, deperire il nostro patrimonio culturale, dei veri e propri giacimenti che non sono per nulla sfruttati. Quei reperti di Airola dovrebbero essere trasferiti in un altro luogo che goda di maggiore protezione. Il chiostro del comune, infatti, è aperto sino a sera perché il comune è anche sede del comando di polizia locale. Purtroppo, chiunque può entrare e può fare danni incalcolabili. Lo stesso presidente Ruggiero ha proposto di trasferire quei reperti nell’ex macello, oggi centro di alfabetizzazione dei migranti e realizzare anche una sorta di percorso. E’ molto suggestivo, infatti, vedere quei reperti nel chiostro ma non esistono indicazioni che possano dare notizie salienti sulla loro storia. E’ necessario fare qualcosa in più, innanzitutto per proteggere questi tesori e poi per valorizzarli. Solo così si può sperare in un futuro, valorizzare il passato, rappresentato dal nostro patrimonio artistico e culturale, è una priorità non più rinviabile.

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